cuneo

Una grande area all’aperto per concerti e manifestazioni nell’ex caserma, al via la gara d’appalto

16 marzo 2024

Cuneo

È il momento della gara d’appalto per l’ex caserma Montezemolo. Il bando dal valore complessivo di 4.168.187,85 euro è stato pubblicato nei giorni scorsi, con scadenza per la presentazione delle domande al 4 aprile e apertura delle buste il giorno successivo, il 5 aprile. La procedura di valutazione delle domande e di affidamento dei lavori proseguirà nei mesi successivi con l’obiettivo di arrivare all’avvio dei lavori entro i mesi estivi e di cercare di concludere il cantiere entro la scadenza dell’estate 2025. La porzione di proprietà comunale dell’ex caserma, pari a circa 32.000 metri quadrati, con ingresso in corso Francia, confinante con il Parco Parri e con la parte residua della caserma ancora di proprietà demaniale, sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione e rifunzionalizzazione che ridisegnerà le aree interne con la realizzazione di una grande area all’aperto attrezzata per spettacoli e manifestazioni, un hub del territorio, il recupero e riordino del verde e percorsi ciclo-pedonali (https://laguida.it/2023/11/10/area-per-eventi-e-concerti-hub-del-territorio-e-grandi-spazi-verdi-come-rinascera-lex-caserma-montezemolo-fotogallery/). I lavori, dal costo complessivo di oltre 5 milioni di euro di cui 4 per i lavori a base d’asta, sono finanziati per l’80% dai fondi europei dell’Agenda urbana, tramite la Regione, e per la parte restante da risorse comunali. L’appalto chiude il lungo iter avviato nel 2017 con l’acquisizione dell’area da parte del Comune e il finanziamento europeo per i lavori e proseguito con il primo studio preliminare nel 2021 fino al via libera al progetto esecutivo nel febbraio di quest’anno, con in mezzo una lunga fase di esame, richieste di modifiche e integrazioni tra Regione e Comune.

Il progetto

Il progetto è stato realizzato dal raggruppamento temporaneo costituito da Politecnica e Paisà architettura del paesaggio Stignani Associati di Modena e prevede la realizzato di uno spazio all’aperto attrezzato, di circa 10.000 metri quadrati, in terra bianca, con pavimentazione permeabile e dotata di sottoservizi, per ospitare spettacoli, concerti e manifestazioni culturali, aperto alla città. Saranno realizzati percorsi ciclopedonali interni, camminamenti, con il collegamento tra corso Francia e via Bodina e di fatto tra i quartieri San Paolo e Donatello, aree gioco, sport e relax, e sarà recuperato e rinnovato il verde esistente, con il riordino e il taglio degli arbusti e degli alberi non più in condizione di sicurezza e la piantumazione di nuove piante. La scelta delle specie vegetali prevede la continuità con gli esemplari esistenti nell’area, come i filari di tiglio, e l’impianto di specie autoctone. L’edificio lungo corso Francia sarà recuperato e destinato a “hub del territorio”, mentre l’altro edificio presente nell’area viene abbattuto. L’edificio che sarà ristrutturato, anche con demolizioni e ricostruzioni di alcune parti, avrà un ufficio accoglienza verso Corso Francia, un’area polivalente per incontri ed esposizioni, spazio per i prodotti del territorio, un’attività di bar/ristorazione e un impianto fotovoltaico. Il muro perimetrale, di cui era previsto inizialmente l’abbattimento, sarà in buona parte recuperato e mantenuto: sarà abbattuto solo il lato che costeggia corso Francia, mentre sarà mantenuta la parte sui lati di via Bodina e del parco Parri con varchi di accesso per rendere più agevole, e meno costosa, la gestione di ingressi e uscite in occasione di spettacoli e appuntamenti a pagamento. Il progetto prevede anche la realizzazione nuove reti e sotto servizi su tutta l’area e che principalmente si attestano su Corso Francia, dalla nuova rete di smaltimento acque meteoriche a quella di adduzione idrica, dall’impianto di irrigazione al nuovo impianto di illuminazione pubblica esterna.

I primi lavori

Nelle scorse settimane sono già stati avviati alcuni lavori, affidati dal Comune alla ditta Edilscavi, per l’abbattimento di uno dei fabbricati presenti nell’area di pertinenza comunale dell’ex caserma. Lo stabile, un tempo adibito a deposito lubrificanti e oggi non più utilizzabile, era posizionato lungo il confine con l’area ancora oggi destinata a poligono di tiro, utilizzata dal 2° Reggimento Alpini della caserma “Vian” di San Rocco Castagnaretta. Sarà mantenuta la parete tra le due aree e migliorata l’attuale recinzione.
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