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Manuela e Stefanie, due grandi lavoratrici, tra il ristorante, i campi, le camere e l’autolavaggio

22 luglio 2023

Cuneo

Manuela Aimar, Giorgia Aimar e Stefanie Ciais Manuela Aimar e Stefanie Ciais, grandi lavoratrici, sono cognate: figure molto conosciute in valle Maira, amano la cucina, vanno d’accordo e gestiscono un frequentato ristorante di Roccabruna. Manuela Aimar è nata a Cuneo il primo febbraio 1983 e vive a Roccabruna. Stephanie Ciais è nata in Francia il 19 marzo 1984 e vive a Roccabruna. Manuela: “I miei genitori avevano un’azienda agricola e mi aiutano tuttora”. Stefanie: “Mio papà faceva l’idraulico e mia mamma era impiegata in una scuola”. Manuela si è diplomata all’Istituto Alberghiero di Dronero. Stephanie si è diplomata in Francia, dove è nata e cresciuta, e in Italia ha frequentato un corso di laurea, “che purtroppo non ho finito. Volevo fare la veterinaria perchè mi piacciono molto gli animali!”.  Quando avete iniziato a lavorare? Manuela: “Mentre studiavo andavo a servire nei ristoranti e aiutavo i miei genitori nell’azienda di famiglia”. Stephanie: “Ho fatto mille lavoretti per mantenermi mentre studiavo, e prima di  lavorare in azienda agricola con mio marito, ero impiegata amministrativa. Poi il lavoro di ufficio era diventato grande fonte di stress, per cui mi sono decisa a voltare pagina e ad entrare nell’azienda con mio marito. In più, a pranzo aiuto Manuela nella gestione della Trattoria”. ‘La Trattoria i Castagni’: da quando lavorate insieme? Manuela: “Lavoriamo insieme da tanti anni, c’è una grande fiducia reciproca e andiamo molto d’accordo. In cucina ci sono io, ho studiato all’Alberghiero ma è comunque facendo tanta pratica che uno impara e va avanti. Ma in cucina non si finisce mai di imparare!”. Stephanie: “Manuela ha aperto 18 anni fa e io ho sempre dato una mano saltuariamente, ora invece lavoro con lei tutti i giorni e non posso desiderare una cognata migliore! Da pochi giorni lavora con noi Giorgia, la mia figlia più grande, che cercava un lavoro estivo. Io sono quella che serve in sala, forse perchè ho più pazienza di Manuela...”. Una vostra giornata tipo? Manuela: “Sveglia presto per andare in Trattoria a preparare il pranzo. Cuciniamo pietanze fresche tutti i giorni e, dando un menù completo (con antipasti, primi e secondi) le preparazioni sono tante. Finito il servizio del pranzo, puliamo e poi andiamo in campo per le raccolte del periodo. Gestisco anche un autolavaggio per cui la sera prima di cena vado ancora a sistemare lì. Poi nel mezzo ci sono sempre le camere da guardare… Insomma: le giornate sono belle piene!”. Stephanie: “Sveglia presto per portare i bambini a scuola e poi in azienda agricola per alcuni lavori. Alle 11 vado in Trattoria per il pranzo. Mangiamo un boccone al volo, puliamo e si riparte in campo fino a tardi”. D’inverno c’è meno lavoro in azienda ma d’estate le giornate non finiscono mai!” Azienda agricola, ristorante e camere: è una vita dura? “Richiede una certa organizzazione, specie d’estate con i vari raccolti che si susseguono. Iniziamo ad aprile con le fragole e le peonie, poi lamponi e mirtilli, qualche ortaggio e finiamo a novembre con le castagne, mentre Stephanie gestisce anche un piccolo apiario di 20 arnie e Manuela un autolavaggio. Con le camere poi c’ è tantissima burocrazia da gestire, davvero sfiancante! Abbiamo tantissime attività e a volte seguire tutto diventa difficile” Chi sono i turisti che arrivano in valle Maira? “Molti tedeschi e molti francesi che spesso hanno case qui nei dintorni”. La fatica più grande? “Riuscire a mantenere un prezzo finale conveniente per i clienti, anche se le materie prime di buona qualità costano sempre di più e seguire la parte burocratica è sempre più complicato. A livello dell’azienda agricola si sa che coltivare la terra non è per niente facile, soprattutto ora che il clima sta cambiando e insorgono problematiche nei vari settori… Poi riuscire ad incastrare gli impegni di lavoro e quelli della famiglia richiede parecchia organizzazione e molta fatica!”  La soddisfazione più grande? “Per la Trattoria, quando i nostri clienti tornano a mangiare da noi perchè si sono trovati bene e quando riceviamo complimenti per i nostri prodotti agricoli che coltiviamo senza l’uso di prodotti chimici”. Felici della scelta di vita che ha fatto? “Siamo stanche, ma felici!”  Il futuro della valle Maira come lo vedete? “La valle Maira piace molto ai turisti, molti giovani realtà si sono installate e aiutano a fare crescere il turismo locale”. Il mondo di oggi? “È difficile e siamo molto preoccupate per quello che lasceremo ai nostri figli”. Cosa mettete al primo posto nelle vostre vite? “La famiglia! E ovviamente il lavoro, che per noi è anche una grande passione”.
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