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Storie di migranti sulla rotta balcanica al Lanteri

31 maggio 2023

Cuneo

Trieste, un miraggio con le sue luci, la sua bellezza così lontana per folle di migranti che hanno percorso centinaia di chilometri e ora approdano a un nuovo confine da superare. La linea di confine è sulle colline sopra la città: “Se lo attraversi a piedi di notte le luci della città brillano nel mare. Può sembrare l’avverarsi di un sogno. O l’inizio di un incubo”. È il palcoscenico dell’ultimo film della rassegna Fatti di pace, evento di riflessione organizzato nel cammino verso la Carovana della pace di settembre. Attraverso un montaggio di testimonianze orali, filmati d’archivio e riprese dei cellulari degli stessi protagonisti il documentario ricostruisce non tanto il lungo cammino che dalla Turchia porta i migranti sul confine italiano, quanto il momento cruciale del passaggio nel nostro paese. Ancora una volta non hanno in mano nessuna certezza. Sono in balia di trafficanti, delle leggi e delle stesse autorità di confine. Sono storie di uomini e di speranze a cui si lascia la parola e lo schermo. I registi definiscono il documentario come “un film sul confine instabile e confuso tra sicurezza e diritto, dove la gara tra governi europei alla riduzione dei numeri spinge le autorità a inventare procedure nuove, sfidando i limiti costituzionali e creando tensioni tra i diversi poteri dello Stato”. Le “riammissioni informali” sono al centro dell’intero film. Condannate dal Tribunale di Roma nel gennaio 2021, proseguono con un evidente schizofrenia all’interno dell’apparato statale. I respingimenti riconsegnano alla polizia croata. Per il migrante, sottolineano i registi, è un ulteriore violenza, questa volta psicologica, che genera un’insicurezza generale: uomini abbandonati alla volontà di altri. “Trieste è bella di notte” è al Lanteri giovedì 1 giugno alle ore 20,45 con ingresso libero.

Cuneo Film Lanteri Trieste è bella di notte