È morto Alberto Bosi, professore, filosofo e traduttore
05 maggio 2023
Cuneo
Cuneo - È morto nella notte tra giovedì 4 e venerdì 5 maggio, Alberto Bosi, insegnante in pensione, filosofo, studioso e traduttore. Aveva 79 anni. Collaboratore de La Guida (l'ultimo suo articolo l'editoriale di questa settimana dal titolo "Che sarà dei nostri libri dopo di noi? https://laguida.it/2023/05/05/dopo-di-noi-che-fine-faranno-i-nostri-amati-libri/) Bosi aveva insegnato storia e filosofia per decenni al "suo" amato Liceo Classico "Silvio Pellico" di Cuneo, dove era apprezzato non solo per le sue grandi conoscenze, ma per le sue doti umane e la sua voglia di conoscere e di confrontarsi. Esperto di filosofia classica tedesca, allievo di Pietro Chiodi, Nicola Abbagnano e Luigi Pareyson, dopo la laurea in filosofia con Pareyson, ha iniziato a insegnare. Per i “Classici” della Utet ha curato volumi di opere di Newman, di Kant e Hegel, autori sui quali ha pubblicato introduzioni e saggi critici, particolarmente su temi di filosofia della religione e della politica. Da anni si interessava dell’applicazione degli strumenti filosofici alla chiarificazione dei problemi esistenziali, sul modello della filosofia antica (le “pratiche filosofiche”). Notevole la sua traduzione dal tedesco della "Critica del giudizio” di Immanuel Kant, un’opera tra le più poderose della filosofia. L'ultimo dei suoi libri, edito da Gabrielli, era uscito pochi mesi fa con il titolo "Esperienze di verità - L'esempio dei grandi per orientarsi nel mondo". A Cuneo era molto impegnato anche nel volontariato culturale, dalla Fondazione Nuto Revelli alla Comunità di Mambre, fino alla Confraternita di San Giacomo di cui era stato rettore. Lascia la moglie Rosanna Gazzella e i tre figli, Federica, Massimiliano e Alessandra. I funerali si terranno sabato 6 maggio alle ore 14,30 nella chiesa parrocchiale di San Paolo.