economia

Maira SpA, esperienza di “prossimità territoriale” a beneficio della comunità locale, sul modello Acqua Futuro

22 aprile 2023

Cuneo

La-sede della Maira SpA in localita Lottulo del Comune di San Damiano Macra La sede della Maira SpA in localita Lottulo del Comune di San Damiano Macra Oggi la Maira SpA è una società per azioni con soci il gruppo Iren, rappresentato dalla Iren Energia SpA, che ne controlla capitale e consiglio di amministrazione, e l’Unione Montana Valle Maira, che con una quota di minoranza pari al 18% esercita un’influenza significativa rispetto alla strategia aziendale, in chiave territoriale locale, esprimendo per statuto nel governo della società i presidenti sia del Consiglio di Amministrazione sia del Collegio Sindacale. La storia della società è la storia di un partenariato pubblico-privato che ha saputo combinare in modo ottimale un obiettivo economico-industriale basato sulla produzione idroelettrica, dunque con sfruttamento della risorsa acqua, e sullo sviluppo di una filiera bosco-energia sempre a scala locale, con obiettivi tangibili e sostanziosi di sostenibilità paesaggistico-ambientale e di prossimità territoriale. Fondata nel 1998 su iniziativa della allora Comunità Montana, presidente Mariano Allocco, ente che in fase costitutiva ne assumeva la maggioranza traguardando alla realizzazione di numerosi impianti idroelettrici in Valle Maira, finalizzati almeno in parte all’autoconsumo, dopo inimmaginabili difficoltà solo nel 2006 - sostituiti i soci di parte privata con l’ingresso del gruppo Intecno-Hydrodata - la società metteva in funzione il suo primo e maggiore impianto idroelettrico con centrale di produzione (“F2”) in frazione Frere del Comune di Acceglio, impianto che utilizzava le acque del torrente Unerzio, affluente del Maira. Seguiva nel 2012 la messa in esercizio del secondo impianto idroelettrico, il “Delle Fie Maurin (DFM)”, situato a monte del Rifugio Campo Base, impianto molto particolare per la centrale di produzione, realizzata all’interno di un pozzo di diametro dieci metri e profondo oltre venti, e non molto più tardi quella del terzo impianto (“MSA”), una stazione di recupero idroelettrico su acquedotto, con centrale in località Sant’Anna - San Sebastiano del Comune di Marmora. Circa la filiera forestale, nel 2016 la società costituiva la sua controllata ForMaira Srl, alla quale affidava il compito di svolgere attività forestali, producendo legname e cippato, e di realizzare una centrale termica a servizio della casa di riposo in Comune di Stroppo alimentata con la biomassa prodotta: una filiera bosco-energia perfettamente integrata e tutta a scala locale. Sempre in termini di beni materiali, la società acquisiva in gestione e si attivava: - per il rilancio del Rifugio Campo Base, da tempo abbandonato; - acquistando e poi rivendendo lo stabilimento industriale “Coralba” di produzione acqua minerale, al fine di contribuire ad una sua ripartenza; - nell’acquisto e recupero di fabbricato in località Lottulo del Comune di San Damiano Macra da adibirsi a propria sede; - nell’avvio di progetti idroelettrici al di fuori della Valle Maira (Valli di Lanzo, in provincia di Torino). Anni di intensa attività, caratterizzata da un forte impegno in chiave economico-industriale nel campo prevalente delle risorse idriche e dell’energia, con l’obiettivo puntualmente raggiunto di creare valore e redditività degli investimenti, sostenuti in larghissima prevalenza con mezzi propri. Soprattutto nel rispetto di una prerogativa che ha visto Maira SpA come un caso probabilmente unico: quella di essere un “sistema esperto” improntato ad un mix virtuoso di competenza-efficacia e fiducia tra i partner pubblico-privati, in grado di realizzare i propri obiettivi sostanzialmente in assenza di sovvenzioni pubbliche, assicurare ai propri interventi un’elevata sostenibilità paesaggistico-ambientale, perseguire con forza e proattivamente una strategia di prossimità territoriale a beneficio della comunità locale. Quest’ultima in effetti il “fiore all’occhiello” di Maira SpA, fatta di innumerevoli e cospicui ribaltamenti dei proventi dell’attività industriale a operazioni in favore della comunità locale e del suo capitale sociale, in termini di infrastrutturazioni, occasioni di reddito e occupazione professionale, gestione di servizi, progettazioni, cultura, arredo urbano, supporto alle attività giovanili, contributo finanziario diretto su iniziative delle amministrazioni locali. Oggi Maira SpA c’è ed è “adulta” nel suo assetto societario che si è costituito con l’ingresso in compagine del gruppo Iren nell’autunno 2018. Pronta o quantomeno predisposta – si confida, anche per il ruolo partenariale mantenuto dal soggetto pubblico Unione Montana – a nuove sfide che un futuro abbastanza prossimo la potrà chiamare ad affrontare. L'impianto idroelettrico F2, in località Frere del Comune di Acceglio L'impianto idroelettrico F2, in località Frere del Comune di Acceglio Campo Base, una tra le principali esternalità attivate da Maira SpA. Campo Base, una tra le principali esternalità attivate da Maira SpA. - In figura sull’asse del tempo le principali realizzazioni della Maira SpA, in termini di investimenti. In figura sull’asse del tempo le principali realizzazioni della Maira SpA, in termini di investimenti.  
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