cuneo
La nuova risonanza può trovare casa
21 aprile 2023
Cuneo
Cuneo - La sistemazione e l’attivazione della nuova Risonanza Magnetica da 3 Tesla, che da oltre un anno giace nei magazzini dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle, sarà uno dei primi interventi di cui dovrà occuparsi, Livio Tranchida, il nuovo commissario del direttore generale. Ora si può procedere perché anche le autorizzazioni necessarie sono arrivate.
Dopo l’articolo de La Guida dello scorso 9 marzo è partita dall’ospedale di Cuneo la richiesta di procedura necessaria per la sistemazione e poi l’attivazione dell’importante macchinario.
E le autorizzazione necessarie per la costruzione di una nuova struttura tecnica sono ufficialmente arrivate sia da parte del Comune di Cuneo dopo il parere positivo e necessario, vista la presenza di radiazioni, del Comando dei Vigili del Fuoco di Cuneo.
Tocca ora all’Ospedale di Cuneo andare avanti, secondo quando aveva annunciato dopo l’articolo, ovvero attivarla ma in modo da non interrompere l’attività e continuare così a fornire il servizio ai cittadini con i macchinari già oggi in funzione. L’ospedale infatti ha bisogno di allestire un nuovo spazio nella zona dove già sono attive le altre due risonanze di cui l’azienda è dotata. E l’autorizzazione per una struttura ora c’è e si può costruire un locale tecnico in muratura al piano terra dalla parte di corso Monviso, nella zona a fianco del Pronto Soccorso, dove erano state piazzate le strutture mobili ai tempi della “chiusura” dell’ospedale per la pandemia da Covid. Una struttura adatta formata dalla sala di risonanza, un locale per il comando della macchina e la lettura del referto e uno spogliatoio.
L’Aso potrà avere un’apparecchiatura di ultima generazione che, oltre ad avere un altissimo campo magnetico, ha una tecnologia di acquisizione delle immagini completamente digitalizzata, con un software di ottimizzazione che ne accrescono l’accuratezza, raccomandata per analizzare malattie dell’apparato gastro-intestinale, anomalie alle pelvi femminili, ovaie ed utero, tumori alla prostata. Inoltre permette di effettuare l’esame anche a gruppi di pazienti che in precedenza erano ritenuti inadatti alla risonanza magnetica a causa di problemi quali aritmie cardiache, l’eccesso di peso o problemi di salute che impedivano loro di sostenere la scansione. E non trasmette radiazioni e di conseguenza si caratterizza per la sicurezza ed è dunque indicata per bambini o per pazienti con patologie importanti. Insomma un nuovo strumento che può essere utile per l’abbattimento vero delle liste di attesa che continuano a causare disagi alla popolazione, costringendo i pazienti a rivolgersi al privato che risponde in pochi giorni.