L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

7 luglio 2026 | Aggiornato alle 03:08

letture

Il paranormale e il “normale” degli anni ‘70

12 aprile 2023

Cuneo

Wu Ming  è un collettivo bolognese di scrittori. Qui è alle prese con il racconto del tramonto degli anni ‘70, la lotta armata e la legislazione d’emergenza, le controculture e l’eroina, il punk, i tre papi che si succedono in Vaticano, l’uccisione di Aldo Moro e quello che dà il titolo al romanzo, gli Ufo in anni di tanti avvistamenti di oggetti non identificabili del mondo alieno. Sono gli anni Settanta di bambini sognatori con la fissazione di massa per gli Ufo (nel 1978 si registrarono 2000 avvistamenti nei cieli d’Italia, record tuttora ineguagliato), il paranormale, gli incontri ravvicinati del terzo tipo, il fascino del Triangolo delle Bermude, il “sensitivo” Uri Geller che piegava cucchiai col pensiero, e poi i film, i libri di Peter Kolosimo. Sono gli anni Settanta ossessionati dai misteri e dal paranormale, tra insondabili poteri della mente e dischi volanti. C’è un’Italia piena di contraddizioni dove si cerca di guardare in alto e di sognare mondi alieni, il futuro nello spazio, ma la cronaca fa ripiombare tutti coi piedi a terra con fatti terribili come il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro. Non a caso gli autori scelgono come immagine di copertina quella Renault 4 amaranto lasciata in via Caetani che si staglia in volo proprio come un Ufo su una montagna al crepuscolo. E poi c’è il giallo dei due quindicenni partecipanti al campo scout nel cuore della Lunigiana, Jacopo e Margherita, che alla fine dell’agosto del 1976 scompaiono e non si ritroveranno più. Una storia che potrà collegarsi agli Ufo. Un altro romanzo del collettivo ben riuscito con una trama coinvolgente, il racconto di dinamiche relazionali sociali e interpersonali sullo sfondo  dell’indagine e un continuo passaggio tra reale e fantasia davvero azzeccato. Ufo 78 Wu Ming Einaudi 21 euro

Libro Einaudi ufo 78 wu ming