cuneo
Cuneo - Oltre 200 mila euro è quanto è stato raccolto nella cena benefica “La forza del territorio” a favore della Fondazione Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo organizzata nella nuova sede di Confindustria a Casa Betania giovedì 1° dicembre.
Invitato il mondo industriale e produttivo della Granda a sostegno dei progetti della Fondazione onlus che sostiene la sanità pubblica del Santa Croce e Carle, hanno partecipato in più di cento da tutta la provincia, uniti dal desiderio di fare qualcosa di utile e bello per la comunità. I progetti che la Fondazione sta seguendo sono tanti: vanno da quello dell’Housing del palazzo di piazza Europa, per creare una residenza in Cuneo per specializzandi, giovani operatori oltreché pazienti e caregiver, a quello della cultura della sanità con le scuole, dalle attrezzature innovative per l’ospedale all’intelligenza artificiale al Pronto Soccorso, fino a quello che è diventato il “sogno nel cassetto” che la Fondazione ha: una Pet di ultimissima generazione, da affiancare a quella già operativa dal 2018, ad emissioni di positroni che consente di individuare precocemente dimensione e posizione esatta di un tumore ed è utilizzata soprattutto in ambito neurologico, ortopedico, endocrinologico, nefrologico, cardiologico, senologico che farebbe della medicina nucleare del Santa Croce ancora di più un’eccellenza unica non solo sul territorio provinciale e regionale.
“Abbiamo lanciato il cuore oltre l’ostacolo - spiega la presidente della Fondazione Ospedale di Cuneo, Silvia Merlo - per questo progetto che è davvero un sogno. Ma sappiamo anche che il territorio cuneese sa rispondere come nessun altro. E la risposta dell’atra sera ne è una prova, che va ben oltre le nostre aspettative. Una bella serata di aggregazione del territorio per il territorio. Si palpava con mano il desiderio di sentirsi uniti per un obiettivo comune per la salute di tutti”.
Grazie alla collaborazione con l’associazione culturale grandArte e la generosità dell’artista cuneese Dario Ghibaudo (che ha appena concluso in San Francesco una bella mostra del suo “Museo di Storia Innaturale”) ad ogni donatore commensale è stato omaggiato un disegno unico e originale di Ghibaudo insieme al catalogo, edito da Primalpe, della mostra realizzata a Cuneo all’interno di “grandArte 2022 Help Hamanity, Ecology, Liberty, Politics”.
“Un gesto di grandArte e di Dario Ghibaudo - continua Silvia Merlo - che abbiamo apprezzato ed è stato apprezzato da tutti i partecipanti, così come la collaborazione con Confindustria. Siamo una comunità e tutti insieme nei propri ruoli e con la propria partecipazione possiamo aiutare il Santa Croce a rimanere l’eccellenza della sanità pubblica per tutti. Lo ribadiremo anche nella raccolte che faremo in questo tempo natalizio”.
Le iniziative benefiche per la Fondazione Ospedale Santa Croce e Carle non terminano, perché in via Roma l’8 dicembre e nei weekend prima di Natale la Fondazione in cambio di una donazione lascerà i panettoni offerti da La Maina a sostegno del progetto “Umanizzazione di quattro camere del reparto oncologia dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo”. Stesso scopo avranno anche il giro in carrozza e la foto con Babbo Natale in via Roma, la manifestazione di sabato 17 “Gruppo Gino in piazza per la solidarietà” e il concerto del 5 gennaio “Aspettando la Befana” al Teatro Toselli con un’orchestra giovanile di 50 archi, percussioni e pianoforte della Fondazione Fossano Musica e della Scuola Insieme Musica di Cuneo.
“La Fondazione - conclude Silvia Merlo - è un patrimonio di tutti i cuneesi, possiamo sostenerla per mantenere l’eccellenza della nostra sanità pubblica”.
Una Pet per l’ospedale il sogno della Fondazione
07 dicembre 2022
Cuneo
Cuneo - Oltre 200 mila euro è quanto è stato raccolto nella cena benefica “La forza del territorio” a favore della Fondazione Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo organizzata nella nuova sede di Confindustria a Casa Betania giovedì 1° dicembre.
Invitato il mondo industriale e produttivo della Granda a sostegno dei progetti della Fondazione onlus che sostiene la sanità pubblica del Santa Croce e Carle, hanno partecipato in più di cento da tutta la provincia, uniti dal desiderio di fare qualcosa di utile e bello per la comunità. I progetti che la Fondazione sta seguendo sono tanti: vanno da quello dell’Housing del palazzo di piazza Europa, per creare una residenza in Cuneo per specializzandi, giovani operatori oltreché pazienti e caregiver, a quello della cultura della sanità con le scuole, dalle attrezzature innovative per l’ospedale all’intelligenza artificiale al Pronto Soccorso, fino a quello che è diventato il “sogno nel cassetto” che la Fondazione ha: una Pet di ultimissima generazione, da affiancare a quella già operativa dal 2018, ad emissioni di positroni che consente di individuare precocemente dimensione e posizione esatta di un tumore ed è utilizzata soprattutto in ambito neurologico, ortopedico, endocrinologico, nefrologico, cardiologico, senologico che farebbe della medicina nucleare del Santa Croce ancora di più un’eccellenza unica non solo sul territorio provinciale e regionale.
“Abbiamo lanciato il cuore oltre l’ostacolo - spiega la presidente della Fondazione Ospedale di Cuneo, Silvia Merlo - per questo progetto che è davvero un sogno. Ma sappiamo anche che il territorio cuneese sa rispondere come nessun altro. E la risposta dell’atra sera ne è una prova, che va ben oltre le nostre aspettative. Una bella serata di aggregazione del territorio per il territorio. Si palpava con mano il desiderio di sentirsi uniti per un obiettivo comune per la salute di tutti”.
Grazie alla collaborazione con l’associazione culturale grandArte e la generosità dell’artista cuneese Dario Ghibaudo (che ha appena concluso in San Francesco una bella mostra del suo “Museo di Storia Innaturale”) ad ogni donatore commensale è stato omaggiato un disegno unico e originale di Ghibaudo insieme al catalogo, edito da Primalpe, della mostra realizzata a Cuneo all’interno di “grandArte 2022 Help Hamanity, Ecology, Liberty, Politics”.
“Un gesto di grandArte e di Dario Ghibaudo - continua Silvia Merlo - che abbiamo apprezzato ed è stato apprezzato da tutti i partecipanti, così come la collaborazione con Confindustria. Siamo una comunità e tutti insieme nei propri ruoli e con la propria partecipazione possiamo aiutare il Santa Croce a rimanere l’eccellenza della sanità pubblica per tutti. Lo ribadiremo anche nella raccolte che faremo in questo tempo natalizio”.
Le iniziative benefiche per la Fondazione Ospedale Santa Croce e Carle non terminano, perché in via Roma l’8 dicembre e nei weekend prima di Natale la Fondazione in cambio di una donazione lascerà i panettoni offerti da La Maina a sostegno del progetto “Umanizzazione di quattro camere del reparto oncologia dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo”. Stesso scopo avranno anche il giro in carrozza e la foto con Babbo Natale in via Roma, la manifestazione di sabato 17 “Gruppo Gino in piazza per la solidarietà” e il concerto del 5 gennaio “Aspettando la Befana” al Teatro Toselli con un’orchestra giovanile di 50 archi, percussioni e pianoforte della Fondazione Fossano Musica e della Scuola Insieme Musica di Cuneo.
“La Fondazione - conclude Silvia Merlo - è un patrimonio di tutti i cuneesi, possiamo sostenerla per mantenere l’eccellenza della nostra sanità pubblica”.