cuneo
Cuneo - Andrea Trinchero è un giovane cuneese che, già dalle superiori, ha iniziato a vivere le prime esperienze all’estero, in Inghilterra, e ora, è volato negli USA per continuare il proprio percorso scolastico.
Ex allievo dell’ITC Bonelli di Cuneo dove, nel 2019, si è diplomato con votazione di 100 e lode, lo scorso luglio Andrea ha conseguito la laurea triennale, a Torino, in “Business and Management”, con valutazione 110 e lode. A queste soddisfazioni, appena la scorsa settimana, se ne sono aggiunte altre: infatti, non solo è stato riconosciuto tra i migliori studenti della “School of Management” di Torino (SAA), ottenendo quindi una borsa di studio in memoria di Marcellina Novo ma, per l’esito particolarmente positivo del percorso universitario, ha ricevuto un’ulteriore borsa di studio, questa volta alla memoria del professor Valter Cantino.
In tal modo, Andrea ha potuto iscriversi al quarto anno di “Business Administration” presso il Bachelor’s Degrees, nel Kent State University (Ohio). Negli USA, il corrispettivo della nostra laurea triennale prevede, invece, quattro anni; Andrea è riuscito a farsi riconoscere la laurea italiana e, adesso, frequenta l’ultimo anno universitario americano al termine del quale avrà una doppia laurea di primo livello.
I viaggi all’estero del giovane cuneese sono cominciati a maggio 2018 quando, grazie a un progetto vinto dal Bonelli, è andato a Marsiglia con altri ragazzi dell’Istituto per un’esperienza di viaggio-studio-famiglia: “La mattina avevamo lo stage, il pomeriggio studiavamo francese e vivevamo con una famiglia locale, stando a stretto contatto con cultura, lingua, cibo e slang del posto”.
Nell’estate del 2018, è volato a Canterbury per un viaggio-studio con corso d’inglese di due settimane: “È stato difficile orientarsi da solo in un Paese nuovo e capire in una lingua nuova quale aereo e autobus dovessi prendere!”
Tuttavia, Andrea racconta che il viaggio che l’ha segnato maggiormente risale all’estate del 2019, subito dopo la maturità. Ancora una volta grazie al Bonelli e alla Cassa di Risparmio di Torino, ha vissuto tre mesi, a Dublino, per uno stage.
“Dovevo cucinare, lavare, fare la spesa e lavorare in un’agenzia di viaggi. Arrivavo da una realtà scolastica e mi sono immerso subito nel mondo del lavoro: quella è stata la transizione dalla mia adolescenza all’età adulta”.
A settembre 2020, ha partecipato all’Erasmus a Buckinghamshire (a mezz’ora da Londra) e dopo sei mesi sarebbe dovuto rientrare ma, causa Covid-19, non ha potuto. Da lì ha collaborato in videochiamata con Europe Direct di Cuneo su un progetto di orientamento alla scelta del percorso universitario con i ragazzi diplomandi dell’Itis di Cuneo. Per l’estate, ha cercato un impiego e l’esperienza lavorativa fatta a Dublino si è rivelata fondamentale: “Sono stato assunto da un’agenzia immobiliare, a Londra e ho capito che tutte le esperienza che fai tornano indietro in modo positivo”. Ma le avventure di Andrea non si sono fermate qui: a ottobre 2021, è rientrato in Italia, ha avviato lo stage curricolare per laurearsi e, ad aprile 2022, è volato a Manchester per lavorare in un’azienda di contabilità.
Con cognizione di causa, ha poi definito l’università italiana frontale e passiva; a Kant, invece, sono numerosi i test ed i progetti in itinere che costituiscono l’80% del voto finale. “Mi ha impressionato che, sia in Inghilterra sia negli USA, il docente universitario sapesse il mio nome e la mia storia: in Italia, invece, mi sono sentito spesso solo un numero”.
Il giovane studente cuneese dovrebbe laurearsi a maggio 2023, ma già ora sa che non tornerà in Italia: “Non credo tanto nel futuro italiano, la scelta è tra gli USA e l’Inghilterra. Vorrei che i giovani viaggiassero e conoscessero nuove culture e persone e per farlo basta uscire dalla propria città o regione. Poi, ragazzi, quando inizierete a innamorarvi di un altro Paese, non vi fermerete più”.
Andrea Trinchero, dal Bonelli di Cuneo all’Ohio
29 ottobre 2022
Cuneo
Cuneo - Andrea Trinchero è un giovane cuneese che, già dalle superiori, ha iniziato a vivere le prime esperienze all’estero, in Inghilterra, e ora, è volato negli USA per continuare il proprio percorso scolastico.
Ex allievo dell’ITC Bonelli di Cuneo dove, nel 2019, si è diplomato con votazione di 100 e lode, lo scorso luglio Andrea ha conseguito la laurea triennale, a Torino, in “Business and Management”, con valutazione 110 e lode. A queste soddisfazioni, appena la scorsa settimana, se ne sono aggiunte altre: infatti, non solo è stato riconosciuto tra i migliori studenti della “School of Management” di Torino (SAA), ottenendo quindi una borsa di studio in memoria di Marcellina Novo ma, per l’esito particolarmente positivo del percorso universitario, ha ricevuto un’ulteriore borsa di studio, questa volta alla memoria del professor Valter Cantino.
In tal modo, Andrea ha potuto iscriversi al quarto anno di “Business Administration” presso il Bachelor’s Degrees, nel Kent State University (Ohio). Negli USA, il corrispettivo della nostra laurea triennale prevede, invece, quattro anni; Andrea è riuscito a farsi riconoscere la laurea italiana e, adesso, frequenta l’ultimo anno universitario americano al termine del quale avrà una doppia laurea di primo livello.
I viaggi all’estero del giovane cuneese sono cominciati a maggio 2018 quando, grazie a un progetto vinto dal Bonelli, è andato a Marsiglia con altri ragazzi dell’Istituto per un’esperienza di viaggio-studio-famiglia: “La mattina avevamo lo stage, il pomeriggio studiavamo francese e vivevamo con una famiglia locale, stando a stretto contatto con cultura, lingua, cibo e slang del posto”.
Nell’estate del 2018, è volato a Canterbury per un viaggio-studio con corso d’inglese di due settimane: “È stato difficile orientarsi da solo in un Paese nuovo e capire in una lingua nuova quale aereo e autobus dovessi prendere!”
Tuttavia, Andrea racconta che il viaggio che l’ha segnato maggiormente risale all’estate del 2019, subito dopo la maturità. Ancora una volta grazie al Bonelli e alla Cassa di Risparmio di Torino, ha vissuto tre mesi, a Dublino, per uno stage.
“Dovevo cucinare, lavare, fare la spesa e lavorare in un’agenzia di viaggi. Arrivavo da una realtà scolastica e mi sono immerso subito nel mondo del lavoro: quella è stata la transizione dalla mia adolescenza all’età adulta”.
A settembre 2020, ha partecipato all’Erasmus a Buckinghamshire (a mezz’ora da Londra) e dopo sei mesi sarebbe dovuto rientrare ma, causa Covid-19, non ha potuto. Da lì ha collaborato in videochiamata con Europe Direct di Cuneo su un progetto di orientamento alla scelta del percorso universitario con i ragazzi diplomandi dell’Itis di Cuneo. Per l’estate, ha cercato un impiego e l’esperienza lavorativa fatta a Dublino si è rivelata fondamentale: “Sono stato assunto da un’agenzia immobiliare, a Londra e ho capito che tutte le esperienza che fai tornano indietro in modo positivo”. Ma le avventure di Andrea non si sono fermate qui: a ottobre 2021, è rientrato in Italia, ha avviato lo stage curricolare per laurearsi e, ad aprile 2022, è volato a Manchester per lavorare in un’azienda di contabilità.
Con cognizione di causa, ha poi definito l’università italiana frontale e passiva; a Kant, invece, sono numerosi i test ed i progetti in itinere che costituiscono l’80% del voto finale. “Mi ha impressionato che, sia in Inghilterra sia negli USA, il docente universitario sapesse il mio nome e la mia storia: in Italia, invece, mi sono sentito spesso solo un numero”.
Il giovane studente cuneese dovrebbe laurearsi a maggio 2023, ma già ora sa che non tornerà in Italia: “Non credo tanto nel futuro italiano, la scelta è tra gli USA e l’Inghilterra. Vorrei che i giovani viaggiassero e conoscessero nuove culture e persone e per farlo basta uscire dalla propria città o regione. Poi, ragazzi, quando inizierete a innamorarvi di un altro Paese, non vi fermerete più”.