cultura
Parole da non svendere
30 settembre 2022
Cuneo
Una foglia, una corteccia, un fiore danno il titolo alle poesie che con delicatezza disegnano le emozioni dell’autore in momenti diversi della vita. Ci sono i ricordi della nonna, sempre filtrati da un linguaggio che non si abbandona a sdolcinature, poi fotografie di paesaggi, l’autore stesso è fotografo, cui affiancare volti di persone, infine esperienze appena accennate per andare a cogliere ciò che hanno fatto risuonare nell’animo. Su tutto aleggia il gusto fine della parola “da non svendere”, di versi spezzati come fossero pensieri sospesi da accogliere e lasciar parlare senza cercare caselle di razionalità.
D’acanto, d'ailanto, d'agapanto
di Pietro Vertamy
Porto Securo
12,9 euro