Casteldelfino – L’ultimo consiglio comunale ha preso atto della causa di decadenza del consigliere Giovanni Zedda: il sindaco Domenico Amorico ha spiegato che “si è manifestata con l’ordine di comparizione del Comune presso il Giudice di Pace di Saluzzo per il 20 luglio 2022, differito successivamente al 7 settembre 2022”. Il consigliere Alberto Anello è intervenuto, spiegando che la situazione sia originata dalle questioni della ‘Mater Dei’ e pensa che questo provvedimento, legittimo dal punto di vista giuridico, sia il frutto di un clima di odio che rovina questo paese della val Varaita, preannunciando il voto contrario, non per il provvedimento in sé, ma per la situazione che sta a monte. L’interessato, Giovanni Zedda, ha sostenuto che la sanzione non è corretta perché riferita alla occupazione di spazio pubblico superiore a quella che ha occupato effettivamente, in quanto la parte eccedente risulta occupata da legname non suo, per cui ha preannunciato che non pagherà la sanzione di 676 euro per occupazione abusiva di suolo pubblico. Il sindaco ha indetto la votazione. Sulla base della legge, non può ricoprire la carica di consigliere comunale chi ha una lite pendente con il Comune o la Provincia. Sei i voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza, due i contrari (Alberto Anello e Davide Allais), astenuto il consigliere Zedda. Per cui il municipio provvederà “a procedere alla formale contestazione al consigliere comunale Zedda ai sensi della normativa vigente in materia della intervenuta condizione di incompatibilità a coprire la carica di consigliere comunale”, per la lite pendente con il Comune.