Pianfei – Avevano soggiornato per due notti nell’albergo La Ruota di Pianfei, cenando e servendosi ampiamente dai frigobar delle tre stanze che avevano prenotato on line con una mail nella quale si fingevano imprenditori di un’azienda di noleggio auto; poi però al momento di pagare si sono dileguati uscendo dal garage e lasciando da pagare un conto di 870 euro. Ai quattro (F. G., M. I., E. G. B. e S. R. E.), due uomini e due donne, si è risaliti tramite i documenti con cui si erano registrati e ognuno di loro ha ricevuto dall’albergo la richiesta di saldo del conto. “Il ruolo principale lo ha sicuramente avuto F. G. – ha sostenuto il pubblico ministero Raffaele Delpui – ma tutti e quattro hanno agito in concorso essendosi dati alla fuga senza pagare”. Per E. G. B. e S. R. E. l’accusa aveva chiesto quattro mesi, per M. I. ha chiesto sei mesi in considerazione di un precedente, mentre per F. G. è stata chiesta la reclusione a un anno e quattro mesi di carcere.
“Le mail risalgono a maggio 2019 – ha detto l’avvocato Enrica De Ielsi per la parte civile – e il conto non è ancora stato pagato, sebbene F. G. avesse replicato per mail sostenendo di non essere ‘uno che scappa’”. Per M. I., la giovane che si era unita al gruppo il giorno dopo, l’avvocato Alessandra Bruno ha chiesto l’assoluzione, perché estranea al fatto in quanto era convinta di essere ospite di F. G. Per gli altri tre imputati, l’avvocato Giulia Dadone ha chiesto la l’assoluzione “in quanto due di loro erano stati invitati a una festa e nessuno aveva mai chiesto loro denaro, mentre per F. G. il quadro accusatorio presenta alcune falle, dagli accertamenti sulla mail di prenotazione né tramite il sito di prenotazione”. L’udienza è stata rinviata al 25 maggio per la sentenza.