Manta – Sarà inaugurata domenica 1° maggio, alle 18, la mostra “Visioni” di Oscar Giachino allestita presso l’ex Chiesa di Santa Maria del Monastero a Manta. Ottavo appuntamento della rassegna provinciale “GrandArte 2022 – Help humanity, ecology, liberty, politics”, è curata da Fabrizio Garelli e organizzata in collaborazione con il Comune di Manta e l’associazione IdeArte.
L’esposizione raccoglie una serie di opere inedite, realizzate dall’artista con la tecnica – nella quale eccelle – dell’incisione, in cui il paesaggio è il tema predominante. I lavori presenti rappresentano un’immagine introspettiva e personale dell’artista in rapporto al mondo ed alla natura che gli sta intorno. I paesaggi in visione si dividono sommariamente in tre filoni narrativi. Ci sono le marine, tema ormai consolidato dell’autore, che ricalcando l’immaginario dell’arte romantica e quello della letteratura ottocentesca si aprono a nuove soluzioni tecniche. Le rovine, altro soggetto conosciuto, che trattano il tema della memoria e l’ineluttabile trascorrere del tempo. Infine un nuovo ciclo di paesaggi, più personale, che prende il nome di “Ricordi dal Beinale”, omonima zona rurale cara all’artista, luogo si trova l’esatta unione tra natura e mano dell’uomo, tra ricordi d’infanzia e nuove poetiche.
Oscar Giachino è nato a Mondovì nel 1989. Diplomatosi presso il Liceo artistico statale Ego Bianchi di Cuneo, si iscrive all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e, dopo un paio di anni di indirizzo pittura, si trasferisce nell’indirizzo di grafica e stampa d’arte. Consegue la laurea specialistica con 110 e lode nel 2016. Grazie agli studi universitari, la sua tendenza è sempre più rivolta verso un lavoro d’impianto grafico, dalla pittura si sposta all’illustrazione per poi approdare definitivamente all’interno del mondo dell’incisione e della stampa d’arte, la quale tutt’ora è la sua principale attività artistica. Vanta numerose mostre sia in Italia che all’estero. Vive e lavora a Magliano Alpi.
La mostra sarà visitabile fino al 29 maggio, il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 18, con ingresso libero e nel rispetto della normativa anti Covid.