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Jan Budzyński e Aleksander Cichucki
Jan Budzyński, classe 1990 e Aleksander Cichucki, classe 1987, sono due giovani amici polacchi, che sono arrivati per una breve vacanza in Valle Varaita e si sono innamorati del Monviso. Vivono a Varsavia.
I vostri genitori?
Jan: “Mio padre faceva lavori manuali, mia madre lavorava in un ufficio”.
Aleksander: “Due artisti molto premurosi verso di me”.
I vostri giochi da bambini?
Aleksander: “Ho trascorso le mie vacanze principalmente in campagna e nella natura. Più tardi, ho frequentato gli Scout. Ho scelto il ciclismo per la mia vita quotidiana, ma l’arrampicata, l’equitazione e la vela mi piacciono molto!”.
Jan: “Ho giocato molto con il ‘Counter Strike’, gioco per computer molto popolare in cui i giocatori polacchi hanno vinto campionati mondiali per 20 anni”.
Le scuole?
Aleksander: “Io ho studiato a Varsavia e Praga. Le scuole di musica erano quelle che mi piacevano di più!”.
Jan: “Ho studiato in Polonia, ho finito la mia avventura scolastica con il sistema educativo senza finire però i miei studi”.
Come si vive in Polonia oggi?
Aleksander: “La povertà da noi esiste. Ci sono molte comunità in Polonia con quasi zero possibilità di miglioramento della qualità della vita, oltre la normale sopravvivenza. Sono cresciuto in circostanze diverse e so molto bene di essere fortunato, e vorrei che tutti avessero giuste possibilità nella vita!”.
Jan: “Sì, in Polonia le situazioni di povertà ci sono. E anche in termini di euro la Polonia è un Paese povero”.
Che lavori fate?
Aleksander: “Sono disponibile a fare più lavori. Sono più bravo con i computer che con il giardinaggio, ma cerco di sapere il più possibile”.
Jan: “Dirigo una società di ricerca e sviluppo. Il mio stipendio è decente”.
Come trovate la valle Varaita?
Aleksander: “Questo è una valle eccezionalmente pittoresca, qui sorprese deliziose si nascondono dietro ogni angolo. Penso che in questo contesto vengano fuori le parti migliori delle persone”.
Jan: “La montagna mi piace e trovo la valle interessante!”.
È vero che pensate di comprare una casa di montagna?
Jan: “Ho trovato un posto dove voglio tornare a vivere. C’è una baita isolata, nel bosco, da sistemare e che mi piace molto”.
Aleksander: “Sono un amante della montagna, e quando Jan mi ha parlato della Valle Varaita non ho potuto fare a meno di volerla visitare anche io! E oggi sono felice per questa esperienza, che mi ha regalato grandi emozioni”.
La cucina della Valle Varaita?
Jan: “Certi piatti, come le ‘ravioles’, mi fanno venire in mente i sapori della mia infanzia”.
Aleksander: “Quando mi siedo a tavola da voi, non riesco più ad alzarmi!”
La guerra in Ucraina: cosa ne pensate?
“Pensiamo che le guerre non si dovrebbero mai combattere!”.
Voi popolo polacco avete dimostrato una grande ospitalità verso i profughi: perché?
Jan: “Sì, questo è un aspetto molto bello della guerra e spero e voglio credere che ci sarà abbastanza entusiasmo fino alla fine”.
Aleksander: “I polacchi aiuteranno finché ne avranno la forza. Soprattutto saranno di sostegno alle vittime dei despoti”.
Come andrà a finire questa brutta storia?
Jan: “Non mi occupo di chiaroveggenza”.
Aleksander: “Sicuramente molte cose cambieranno. Credo che la maggior parte delle cose che potranno succedere dipen-dano dal coraggio e dalla saggezza della gente comune”.
Il mondo di oggi, secondo voi?
Jan: “Non dico quel che penso e non rispondo per il bene dei bambini che leggono questo giornale”.
Aleksander: “Sono contento che sia più sicuro, e che possiamo fare molto di più di cento anni fa, però abbiamo anche più danni ambientali da riparare!”.
Come immaginate il vostro futuro?
Jan: “Inizia la primavera, dopo arriva l’estate e voglio passare più tempo possibile all’aperto”.
Aleksander: “Le immaginazioni e i piani stanno cambiando velocemente come la situazione in Europa ultimamente, purtroppo”.
Jan e Aleksander, giovani polacchi in Valle Varaita
09 aprile 2022
Cuneo
Jan Budzyński e Aleksander Cichucki
Jan Budzyński, classe 1990 e Aleksander Cichucki, classe 1987, sono due giovani amici polacchi, che sono arrivati per una breve vacanza in Valle Varaita e si sono innamorati del Monviso. Vivono a Varsavia.
I vostri genitori?
Jan: “Mio padre faceva lavori manuali, mia madre lavorava in un ufficio”.
Aleksander: “Due artisti molto premurosi verso di me”.
I vostri giochi da bambini?
Aleksander: “Ho trascorso le mie vacanze principalmente in campagna e nella natura. Più tardi, ho frequentato gli Scout. Ho scelto il ciclismo per la mia vita quotidiana, ma l’arrampicata, l’equitazione e la vela mi piacciono molto!”.
Jan: “Ho giocato molto con il ‘Counter Strike’, gioco per computer molto popolare in cui i giocatori polacchi hanno vinto campionati mondiali per 20 anni”.
Le scuole?
Aleksander: “Io ho studiato a Varsavia e Praga. Le scuole di musica erano quelle che mi piacevano di più!”.
Jan: “Ho studiato in Polonia, ho finito la mia avventura scolastica con il sistema educativo senza finire però i miei studi”.
Come si vive in Polonia oggi?
Aleksander: “La povertà da noi esiste. Ci sono molte comunità in Polonia con quasi zero possibilità di miglioramento della qualità della vita, oltre la normale sopravvivenza. Sono cresciuto in circostanze diverse e so molto bene di essere fortunato, e vorrei che tutti avessero giuste possibilità nella vita!”.
Jan: “Sì, in Polonia le situazioni di povertà ci sono. E anche in termini di euro la Polonia è un Paese povero”.
Che lavori fate?
Aleksander: “Sono disponibile a fare più lavori. Sono più bravo con i computer che con il giardinaggio, ma cerco di sapere il più possibile”.
Jan: “Dirigo una società di ricerca e sviluppo. Il mio stipendio è decente”.
Come trovate la valle Varaita?
Aleksander: “Questo è una valle eccezionalmente pittoresca, qui sorprese deliziose si nascondono dietro ogni angolo. Penso che in questo contesto vengano fuori le parti migliori delle persone”.
Jan: “La montagna mi piace e trovo la valle interessante!”.
È vero che pensate di comprare una casa di montagna?
Jan: “Ho trovato un posto dove voglio tornare a vivere. C’è una baita isolata, nel bosco, da sistemare e che mi piace molto”.
Aleksander: “Sono un amante della montagna, e quando Jan mi ha parlato della Valle Varaita non ho potuto fare a meno di volerla visitare anche io! E oggi sono felice per questa esperienza, che mi ha regalato grandi emozioni”.
La cucina della Valle Varaita?
Jan: “Certi piatti, come le ‘ravioles’, mi fanno venire in mente i sapori della mia infanzia”.
Aleksander: “Quando mi siedo a tavola da voi, non riesco più ad alzarmi!”
La guerra in Ucraina: cosa ne pensate?
“Pensiamo che le guerre non si dovrebbero mai combattere!”.
Voi popolo polacco avete dimostrato una grande ospitalità verso i profughi: perché?
Jan: “Sì, questo è un aspetto molto bello della guerra e spero e voglio credere che ci sarà abbastanza entusiasmo fino alla fine”.
Aleksander: “I polacchi aiuteranno finché ne avranno la forza. Soprattutto saranno di sostegno alle vittime dei despoti”.
Come andrà a finire questa brutta storia?
Jan: “Non mi occupo di chiaroveggenza”.
Aleksander: “Sicuramente molte cose cambieranno. Credo che la maggior parte delle cose che potranno succedere dipen-dano dal coraggio e dalla saggezza della gente comune”.
Il mondo di oggi, secondo voi?
Jan: “Non dico quel che penso e non rispondo per il bene dei bambini che leggono questo giornale”.
Aleksander: “Sono contento che sia più sicuro, e che possiamo fare molto di più di cento anni fa, però abbiamo anche più danni ambientali da riparare!”.
Come immaginate il vostro futuro?
Jan: “Inizia la primavera, dopo arriva l’estate e voglio passare più tempo possibile all’aperto”.
Aleksander: “Le immaginazioni e i piani stanno cambiando velocemente come la situazione in Europa ultimamente, purtroppo”.