"La decisione del Piemonte, che cita in merito una risposta affermativa del ministero alla possibilità di partire con la quarta dose, a quanto si apprende nasce da uno scambio di mail tra tecnici della Regione e del ministero, da cui è nata un’incomprensione su un via libera che non c’è stato - hanno chiarito dal Ministero della Salute. - Peraltro dall’inizio della campagna vaccinale sempre le decisioni sul numero di dosi e i soggetti a cui somministrarle sono state precedute dalla valutazione e il via libera dell’Aifa".
"La quarta dose, esclusivamente per gli immunocompromessi - ha precisato il ministero della Salute - è oggetto di valutazione da parte della nostra comunità scientifica. Solo dopo il pronunciamento di Aifa potrà eventualmente essere autorizzata".
Per il momento le convocazioni per la quarta dose per le persone fragili tornano quindi a essere sospese anche in Piemonte, in attesa del via libera dell'Aifa e del ministero.