cronaca
Con un bicicletta rubata, ruba in un bar del centro Cuneo
07 febbraio 2022
Cuneo
Cuneo - Nella notte del 10 dicembre 2020, quando a Cuneo vigeva il coprifuoco e la città era deserta, si aggirava con una bicicletta rubata da un garage di via Coppino e con questa era stato visto allontanarsi dalla caffetteria Principe di via Amedeo II con una cassetta sotto il braccio.
Testimone oculare del furto un uomo che abita nei pressi della caffetteria e che, svegliato dal rumore della serranda del bar, si era affacciato vedendo l’uomo allontanarsi a bordo della bicicletta. Il testimone aveva chiamato la polizia e aveva descritto l'uomo nell’abbigliamento. Pochi minuti più tardi gli agenti lo fermarono all’altezza del Rondò Garibaldi.
G.C. 50enne, calabrese domiciliato a Cuneo, era a piedi e nelle tasche aveva circa 150 euro in monete, l’equivalente della cifra sottratta dal cassetto del registratore di cassa della caffetteria. La bicicletta venne trovata poco dopo appoggiata ad un cespuglio di via Toselli.
L’uomo si è giustificato dicendo che, dopo aver litigato con la sua compagna era uscito di casa prendendo due manciate di monete da una scatola di scarpe dove raccoglieva gli spicci e con quelle avrebbe comprato il biglietto per Torino. A carico dell’uomo già una ventina di precedenti per furto oltre a reati di ricettazione ed evasione. Al termine dell’istruttoria l’accusa aveva chiesto la pena di 3 anni di reclusione, una pena che, considerate tutte le aggravanti, è stata aumentata dalla giudice fino a 9 anni di reclusione con la pena accessoria di 2 anni di casa di lavoro e la dichiarazione di delinquenza abituale.