sanità

Il Piemonte in zona arancione da lunedì 24 gennaio

21 gennaio 2022

Cuneo

Torino - A partire da lunedì 24 gennaio il Piemonte, insieme ad Abruzzo, Sicilia e Friuli, passerà in zona arancione, ma con una differenza rispetto al passato: le restrizioni riguarderanno solamente i soggetti non vaccinati e quindi coloro che non possiedono il super green pass. In particolare i soggetti che non sono in possesso di tale certificazione potranno spostarsi con mezzo proprio verso altri Comuni della stessa Regione o verso altre Regioni solo per lavoro, necessità, salute o per servizi che non siano disponibili nel proprio Comune (ed è necessaria in questo caso l’autocertificazione). Resteranno consentiti, invece, gli spostamenti dai Comuni con un massimo di 5.000 abitanti, verso altri Comuni entro i 30 km, tranne che verso il capoluogo di provincia. Sarà vietato l’accesso ai negozi presenti nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi (tranne alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi). A chi ha il green pass base sarà poi vietato l’accesso ai negozi presenti nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi (eccetto alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi), l’effettuazione di corsi di formazione in presenza e la pratica di sport di contatto all’aperto.
“Andiamo in arancione con una situazione ospedaliera su cui pesano i ricoveri dei no vax, ma con un quadro epidemiologico che in realtà migliora - sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. È il segno che la strada è quella giusta e proprio per questo è importante continuare a correre con i vaccini e mantenere sempre alto il livello di attenzione”.
Nonostante un quadro complessivo che dimostra sia nella diffusione del virus che nel numero di nuove ospedalizzazioni una situazione in costante miglioramento, il Piemonte ha infatti superato in piccolissima percentuale (0,3% ieri e 0,2% oggi) l’occupazione dei posti letto ordinari che seppur di pochissimo superano la soglia del 30% prevista per la zona arancione, accanto alle terapie intensive dove più dei 2/3 dei pazienti ricoverati non è vaccinato e l’occupazione è superiore al 22%.
Migliora, invece, la classificazione di rischio del Piemonte nel Report nazionale di Ministero della Salute e Istituto superiore di sanità comunicata oggi, che scende da alta a moderata, confermando il quadro in miglioramento che si sta registrando negli ultimi giorni rispetto all'andamento dell'incidenza e alla percentuale di positività dei tamponi.
In mattina il premier Draghi ha firmato il Dpcm con l’elenco delle “attività e servizi essenziali” per le esigenze di prima necessità alle quali sarà possibile accedere senza green pass dal prossimo 1° febbraio 2022, per saperne di più: https://www.laguida.it/2022/01/21/niente-green-pass-per-alimentari-farmacie-ed-edicole-allaperto/ 
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