Cielo e terra sono connessi sempre
29 dicembre 2021
Cuneo
Eraldo Affinati compie un’azione di riscrittura. Non una ricopiatura, ma una finzione letteraria per far emergere un testo antico attraverso le maglie di un’era e di una storia nuova. Il testo è il Vangelo, in particolare le pagine di Luca e Giovanni, la storia è quella degli uomini di oggi. 123 capitoli riscritti in 5000 battute l’uno tra prosa, poesia e riflessione, e sotto c’è sempre la domanda: cosa posso fare io? Affinati è insegnante di studenti speciali, dalla Città dei Ragazzi alla scuola Penny Wirton, fondata con la moglie per trasmettere gratuitamente l’italiano agli immigrati. Per lui dunque il Vangelo è proprio vita, affronta quelle pagine con la consapevolezza del concreto che gli ultimi devono poter diventare i primi, e che l’amore per il prossimo è una rivoluzione quotidiana capace di cambiare il mondo, grazie agli “angeli” che sono tra noi. La risposta a quella domanda sul cosa può fare ognuno è per Affinati chiara: possiamo cambiare e rendere più bello il mondo in ogni momento, non fantasticando ma con l’azione che decidiamo di fare nel qui ed ora. Insomma cielo e terra sono connessi ed è per Affinati evidente. In un libro che racconta Gesù, come nessuno lo ha mai fatto prima. Una rilettura che parte dalle fonti, e alle fonti è fedele, ma è al tempo stesso un’opera assolutamente originale, che racconta il Cristo, il suo amore per l’umanità, l’attualità imperitura del suo messaggio. Il sogno di una vita dominata dalla gratuità, non dall'interesse, dall’amore e dalla speranza. Il Vangelo degli angeli di Eraldo Affinati HarperCollins 19,50