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agricoltura & ambiente

Silvia la ragazza che sussurra alle piante nel paese delle meraviglie naturali

10 dicembre 2021

Cuneo

Come parlare ai più piccoli dei grandi temi ambientali? Con un breve viaggio insieme a Silvia Verdi, una specie di Greta Thunbergh in formato fiaba. È la ragazza che sussurra alle piante, non senza qualche apprensione da parte dei genitori. Comportamento strano per una ragazzina che invece di pensare ad amici e divertimenti, passa il tempo nell’orto. Verdi è cognome non casuale, perché a Silvia capita un’avventura straordinaria. È scelta dal gran consiglio dei Converdi, l’assemblea del mondo vegetale, per portare all’umanità un messaggio allarmante circa la distruzione del pianeta.  Silvia sparisce per due giorni durante i quali è ammessa nell’assemblea. Ascolta le parole sagge della Grande Quercia, quelle querule e velocissime “come le semibiscrome su un pentagramma” di edera ed erbacce. Accoglie le conclusioni e il compito che le viene affidato. Un po’ frastornata si trasforma in messaggera prima con la propria famiglia, poi con gli amici e infine arriva al grande consesso internazionale. Guardata con sospetto dapprima, Silvia è portavoce di un invito e insieme di una minaccia del regno vegetale. La fiaba vuole il lieto fine: vissero felici e contenti, anche se sappiamo che non è proprio così. È appunto questo scarto tra realtà e fantasia che può giocare come grimaldello per riflettere insieme ai piccoli sui grandi temi ambientalisti. La scelta di raccontare senza ricorrere a immagini è impegna gli adulti a condividere la lettura. Lo stile molto semplice, il procedere del racconto lineare e con svolte che lo sguardo dei grandi certo giudica ingenue, fanno della fiaba di Armellini una delle letture per aprire con i piccoli lo sguardo sulle sfide climatiche senza catastrofismi, ma facendo appello all’impegno di tutti, bimbi compresi.   Apri gli occhi di Paolo Armellini Primalpe 10 euro

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