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cronaca

Piantati cinque cachi selvatici per ricordare i “ragazzi delle stelle”

21 novembre 2021

Cuneo

Valgrana - Cinque cachi selvatici sono stati piantati per ricordare i “ragazzi delle stelle”. Oggi, domenica 21 novembre, agli impianti sportivi di Valgrana si sono ritrovati, nella Giornata mondiale degli alberi, amici e familiari dei giovani morti nell’incidente del 12 agosto 2020 a Castelmagno. Sono cinque alberi in ricordo di Niccolò, Elia, Samuele, Camilla e Marco. Sono cinque cachi selvatici, tre dall’America e due Euroasiatici. Il motivo della scelta di queste piante è dato dal fatto che sono importanti nella mezza montagna perché vanno in frutto in autunno e possono nutrire la fauna selvatica di questa zona. Sono anche importanti per le api e per dare biodiversità al nostro pianeta. È stata anche scoperta una targa dalla mamma di Camilla riportante il suo sogno: creare un bosco. La frase impressa riporta: “Gli alberi sono lo sforzo della terra per parlare al cielo in ascolto”. Il desiderio dei genitori è di ricordare i ragazzi nella vita è non solo nella tragedia. Questi eventi, come ha detto il primo cittadino Albino Arlotto, servono proprio per questo, per tenere in vita il loro desiderio e il loro amore per la natura.

Valgrana -Si piantano 5 cachi in ricordo dei 5 ragazzi morti a Castelmagno Valgrana - Cinque cachi per i cinque “ragazzi delle stelle” Valgrana - Un momento della cerimonia Valgrana - Un momento della cerimonia Valgrana - La targa con la frase di Camilla Valgrana - La targa con la frase di Camilla

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