Venasca - Sabato 19 giugno, alle 11, verranno inaugurati i lavori di restauro del ‘Piliunas’.
Si tratta del pilone votivo situato ad un’altitudine di 1.094 metri, sul confine tra Venasca e Brondello, risalente a fine Ottocento-inizio Novecento. Un’opera che recentemente è stata oggetto di un restauro curato da un gruppo di volontari venaschesi. L’intervento di ripristino è stato realizzato con l’intento di proteggere il paese dall’attuale pandemia: di fatto è un ex voto. L’intervento ha compreso anche la pulizia dei sentieri locali, completamente tracciati, che attraversa l’Adrit, grazie al lavoro degli stessi volontari e di altri collaboratori. Il sindaco Dovetta: “La comunità venaschese è grata ai volontari che si sono occupati del restauro di questo pilone votivo”.
La giornata del 19 giugno prevede, per chi lo desidera, la possibilità di raggiungere il pilone a piedi, seguendo uno dei due itinerari. La prima con partenza da piazza Martiri, a Venasca, alle ore 8.45, percorrendo il sentiero di cresta. La seconda: partenza da borgata Giaime e borgata La Rossa alle ore 9.45. Alle 11, il parroco don Silvio Peirano celebrerà la Messa e benedirà l’edicola votiva. A seguire, rinfresco offerto dai volontari e, per chi lo desidera, pranzo al sacco nella zona panoramica che circonda il “Piliunas”.
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Venasca - Sabato 19 giugno, alle 11, verranno inaugurati i lavori di restauro del ‘Piliunas’.
Si tratta del pilone votivo situato ad un’altitudine di 1.094 metri, sul confine tra Venasca e Brondello, risalente a fine Ottocento-inizio Novecento. Un’opera che recentemente è stata oggetto di un restauro curato da un gruppo di volontari venaschesi. L’intervento di ripristino è stato realizzato con l’intento di proteggere il paese dall’attuale pandemia: di fatto è un ex voto. L’intervento ha compreso anche la pulizia dei sentieri locali, completamente tracciati, che attraversa l’Adrit, grazie al lavoro degli stessi volontari e di altri collaboratori. Il sindaco Dovetta: “La comunità venaschese è grata ai volontari che si sono occupati del restauro di questo pilone votivo”.
La giornata del 19 giugno prevede, per chi lo desidera, la possibilità di raggiungere il pilone a piedi, seguendo uno dei due itinerari. La prima con partenza da piazza Martiri, a Venasca, alle ore 8.45, percorrendo il sentiero di cresta. La seconda: partenza da borgata Giaime e borgata La Rossa alle ore 9.45. Alle 11, il parroco don Silvio Peirano celebrerà la Messa e benedirà l’edicola votiva. A seguire, rinfresco offerto dai volontari e, per chi lo desidera, pranzo al sacco nella zona panoramica che circonda il “Piliunas”.
Restaurato il “Piliunas” di Venasca, come ex voto contro la pandemia
14 giugno 2021
Cuneo
Venasca - Sabato 19 giugno, alle 11, verranno inaugurati i lavori di restauro del ‘Piliunas’.
Si tratta del pilone votivo situato ad un’altitudine di 1.094 metri, sul confine tra Venasca e Brondello, risalente a fine Ottocento-inizio Novecento. Un’opera che recentemente è stata oggetto di un restauro curato da un gruppo di volontari venaschesi. L’intervento di ripristino è stato realizzato con l’intento di proteggere il paese dall’attuale pandemia: di fatto è un ex voto. L’intervento ha compreso anche la pulizia dei sentieri locali, completamente tracciati, che attraversa l’Adrit, grazie al lavoro degli stessi volontari e di altri collaboratori. Il sindaco Dovetta: “La comunità venaschese è grata ai volontari che si sono occupati del restauro di questo pilone votivo”.
La giornata del 19 giugno prevede, per chi lo desidera, la possibilità di raggiungere il pilone a piedi, seguendo uno dei due itinerari. La prima con partenza da piazza Martiri, a Venasca, alle ore 8.45, percorrendo il sentiero di cresta. La seconda: partenza da borgata Giaime e borgata La Rossa alle ore 9.45. Alle 11, il parroco don Silvio Peirano celebrerà la Messa e benedirà l’edicola votiva. A seguire, rinfresco offerto dai volontari e, per chi lo desidera, pranzo al sacco nella zona panoramica che circonda il “Piliunas”.