Cuneo – L’Alta Langa è il regno del nocciolo, coltivazione che ha ridato vita a territori in via di abbandono grazie alla coltivazione della cultivar autoctona Tonda Gentile delle Langhe, varietà pregiata e apprezzata dall’industria dolciaria che ha ottenuto nel 1993 il riconoscimento IGP. La Nocciola del Piemonte IGP si riferisce ai frutti in guscio, sgusciati e semilavorati ottenuti dalla cultivar di nocciolo Tonda Gentile Trilobata della specie Corylus avellana L. La zona di produzione comprende anche comuni in provincia di Alessandria, Asti, Torino, Novara, Biella e Vercelli. Il merito di introdurre e di diffondere la coltura dei noccioli nella zona dell’Alta Langa va al professor Emanuele Ferraris, il quale dimostrò come l’albero del nocciolo fosse molto più resistente e duraturo della vite.
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