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cultura

Una scorribanda in libertà tra spazio e tempo

16 October 2020

Cuneo

Copertina: i tetti di Torino. Se la si capovolge si intravede la corte davanti a Palazzo Reale. In mezzo, dove le due immagini sfumano c’è il titolo. Un anticipo di quanto attende il lettore. Chi sia Gustavo Ferret neppure lui lo sa veramente. Le generalità sono chiare: famiglia aristocratica, forse la più in vista di Pinerolo, di discendenza francese. Due fratelli, una sorella, un padre rigido nell’educare i figli. E lui, bambino perennemente in ritardo. Così il tempo fa irruzione in un romanzo atipico quale dimensione fluida in cui nuotare. Gustavo percepisce “abilità inusuali” che gli fanno sperimentare viaggi nello spazio e negli anni passati e futuri. Ma non è allucinazione: quello strano gelato con lo stecco che si ritrova in mano alla fine della sua prima scorribanda, è lì a dimostrargli che non ha sognato, che ha vissuto realmente queste esperienza. E presto di convince di essere capace di “comprendere i diversi strati in cui si divide la realtà”. Ma qual è il confine che ha superato, dove individuare la linea di demarcazione? L’autrice prende per mano il lettore per condurlo lungo questo crinale. Il romanzo trapassa dalla realtà al viaggio. Si muove impercettibilmente tra le dimensioni dell’esistenza. Cosicché ci si ritrova con Gustavo in Piazza Carignano o lungo la Senna, davanti alla Torre Eiffel in costruzione o a bordo di un’Isotta Fraschini blu oceano senza sapere come ciò sia successo. Un esercizio di scrittura talvolta disorientante che cala il lettore nella situazione vissuta dal protagonista: sperimentare l’incerto territorio di confine tra le due dimensioni. Nelle righe che segnano il passaggio, nell’andare oltre si gioca l’architettura del romanzo che si struttura così come un racconto a incastri. Superato il confine tutto sembra appianarsi per una manciata di pagine finché un rumore, una parola, un raggio di luce non costringe a un nuovo ritorno lasciando un senso di incompiutezza che spinge Gustavo a cercare nuove fughe.   Gli straordinari viaggi di Gustavo Ferret di Gabriella Pepino Primalpe 13 euro

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