I lavori hanno riguardato il taglio di un numero consistente di esemplari di Pino Cembro, circa quarantacinque, e alcuni larici, tutti già caduti a terra: il materiale di risulta che si è creato, circa 50-60 quintali, è stato depezzato e posto a lato dei sentieri, dove rimane a disposizione dei Comuni di pertinenza, legittimi proprietari, affinché ne dispongano nel migliore dei modi.
Risultano ancora necessari altri interventi che l’Ente Parco sta cercando di coordinare con gli altri Enti preposti, in particolare con i Comuni, a cui la legge regionale sulla sentieristica assegna un ruolo centrale in merito. Proprio per procedere in modo rapido ed efficace nella manutenzione, il Parco ha inviato una lettera ai Comuni di Casteldelfino e Pontechianale e alla Regione Piemonte nella quale invita le autorità ad un incontro, in tempi brevi, «onde poter coordinare gli interventi da effettuare”.
