Barge - Nell’azienda Itt di San Martino, che produce pastiglie per i freni e dà lavoro a 850 persone, questa mattina c’è stato un incontro fra l’azienda e i rappresentanti sindacali. L’Itt ha comunicato l’intenzione di anticipare la cassa integrazione ordinaria dovuta alle misure per contenere il “Covid-19 nazionale” a partire da oggi, lunedì 23 marzo e fino al prossimo 5 aprile. Dalle ore 6 di questa mattina, l’attività di produzione è stata interrotta, eccetto per il personale che si occupa delle spedizioni, dello smaltimento e della messa in sicurezza dell’impianto, che potrà lavorare fino a mercoledì 25 marzo (ultimo termine previsto dalle nuove norme della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 marzo).
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Barge - Nell’azienda Itt di San Martino, che produce pastiglie per i freni e dà lavoro a 850 persone, questa mattina c’è stato un incontro fra l’azienda e i rappresentanti sindacali. L’Itt ha comunicato l’intenzione di anticipare la cassa integrazione ordinaria dovuta alle misure per contenere il “Covid-19 nazionale” a partire da oggi, lunedì 23 marzo e fino al prossimo 5 aprile. Dalle ore 6 di questa mattina, l’attività di produzione è stata interrotta, eccetto per il personale che si occupa delle spedizioni, dello smaltimento e della messa in sicurezza dell’impianto, che potrà lavorare fino a mercoledì 25 marzo (ultimo termine previsto dalle nuove norme della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 marzo).
Cassa integrazione ordinaria all’Itt di San Martino Barge
23 marzo 2020
Cuneo
Barge - Nell’azienda Itt di San Martino, che produce pastiglie per i freni e dà lavoro a 850 persone, questa mattina c’è stato un incontro fra l’azienda e i rappresentanti sindacali. L’Itt ha comunicato l’intenzione di anticipare la cassa integrazione ordinaria dovuta alle misure per contenere il “Covid-19 nazionale” a partire da oggi, lunedì 23 marzo e fino al prossimo 5 aprile. Dalle ore 6 di questa mattina, l’attività di produzione è stata interrotta, eccetto per il personale che si occupa delle spedizioni, dello smaltimento e della messa in sicurezza dell’impianto, che potrà lavorare fino a mercoledì 25 marzo (ultimo termine previsto dalle nuove norme della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 marzo).