Uomini della Protezione civile al lavoro
Nell’ultimo anno, in particolare, il Sistema di Protezione civile del Piemonte è intervenuto sul territorio regionale per far fronte alle esondazioni dei fiumi Po, Tanaro, Chisone e Bormida, con oltre 2.000 volontari, circa 2.400 operazioni di soccorso e ripristino della normalità e 6.500 giorni di lavoro-uomo. Fuori dal Piemonte, nelle Regioni colpite dal terremoto, la Colonna mobile ha percorso 39.000 km per consegnare 2.400 quintali di alimenti e beni di consumo ad Amatrice e Norcia. Inoltre, ha allestito un posto di assistenza socio sanitaria a Norcia, in aggiunta a un campo di accoglienza e servizio alla popolazione: un impegno che ha coinvolto 700 volontari, per 1.200 interventi e oltre 200.000 km percorsi. Il Sistema regionale è stato attivato anche per l’emergenza neve nelle zone terremotate in Umbria, Abruzzo e Marche, e per le operazioni di soccorso all’Hotel Rigopiano.
Dal 2003 a oggi, la Fondazione Crt ha destinato circa 20 milioni di euro alle attività della Protezione Civile.
albese e langhe
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Un contributo di 250.000 euro per la Protezione civile piemontese
08 gennaio 2018
Cuneo
Cuneo - Un contributo straordinario di 250.000 euro è stato stanziato dalla Fondazione Crt per la Protezione civile del Piemonte - Coordinamento regionale del volontariato. Le risorse serviranno sia per l’acquisto di un veicolo speciale destinato al trasporto dei materiali e alla rimozione dei detriti, sia per la manutenzione straordinaria dei mezzi della Colonna mobile regionale impegnata in operazioni di emergenza regionale e nazionale.
Uomini della Protezione civile al lavoro
Nell’ultimo anno, in particolare, il Sistema di Protezione civile del Piemonte è intervenuto sul territorio regionale per far fronte alle esondazioni dei fiumi Po, Tanaro, Chisone e Bormida, con oltre 2.000 volontari, circa 2.400 operazioni di soccorso e ripristino della normalità e 6.500 giorni di lavoro-uomo. Fuori dal Piemonte, nelle Regioni colpite dal terremoto, la Colonna mobile ha percorso 39.000 km per consegnare 2.400 quintali di alimenti e beni di consumo ad Amatrice e Norcia. Inoltre, ha allestito un posto di assistenza socio sanitaria a Norcia, in aggiunta a un campo di accoglienza e servizio alla popolazione: un impegno che ha coinvolto 700 volontari, per 1.200 interventi e oltre 200.000 km percorsi. Il Sistema regionale è stato attivato anche per l’emergenza neve nelle zone terremotate in Umbria, Abruzzo e Marche, e per le operazioni di soccorso all’Hotel Rigopiano.
Dal 2003 a oggi, la Fondazione Crt ha destinato circa 20 milioni di euro alle attività della Protezione Civile.
Uomini della Protezione civile al lavoro
Nell’ultimo anno, in particolare, il Sistema di Protezione civile del Piemonte è intervenuto sul territorio regionale per far fronte alle esondazioni dei fiumi Po, Tanaro, Chisone e Bormida, con oltre 2.000 volontari, circa 2.400 operazioni di soccorso e ripristino della normalità e 6.500 giorni di lavoro-uomo. Fuori dal Piemonte, nelle Regioni colpite dal terremoto, la Colonna mobile ha percorso 39.000 km per consegnare 2.400 quintali di alimenti e beni di consumo ad Amatrice e Norcia. Inoltre, ha allestito un posto di assistenza socio sanitaria a Norcia, in aggiunta a un campo di accoglienza e servizio alla popolazione: un impegno che ha coinvolto 700 volontari, per 1.200 interventi e oltre 200.000 km percorsi. Il Sistema regionale è stato attivato anche per l’emergenza neve nelle zone terremotate in Umbria, Abruzzo e Marche, e per le operazioni di soccorso all’Hotel Rigopiano.
Dal 2003 a oggi, la Fondazione Crt ha destinato circa 20 milioni di euro alle attività della Protezione Civile.