La nuova stagione artistica del Toselli
21 luglio 2017
Cuneo
Cuneo - Sarà un originale ed irresistibile cabaret musicale che unisce arte, storia, scienza e comicità ad aprire, venerdì 27 ottobre, la stagione artistica 2017/2018 del Teatro Toselli. A calcare le scene del palco cittadino saranno quella sera il climatologo Luca Mercalli ed i quattro musicisti della Banda Osiris, che con lo spettacolo “Non ci sono più le quattro stagioni” daranno vita ad un inedito sodalizio artistico per raccontare i fenomeni dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale che incombono sul futuro dell’umanità. Il cartellone proseguirà con una fitta serie di proposte che spazieranno dai grandi classici, come “Il malato immaginario” di Molière, “Coriolano” di Shakespeare, “Mr Pùntila e il suo servo Matti” di Brecht o “Casa di bambola” di Ibsen, a testi più recenti come il “Galois” di Paolo Giordano o “Lacci” di Domenico Starnone. Alla figura di Évariste Galois, geniale matematico francese morto in duello all’età di soli vent’anni dopo aver offerto con le sue teorie un contributo fondamentale all’algebra astratta, è dedicato l’omonimo spettacolo del 21 novembre, diretto ed interpretato dal talentuoso Fabrizio Falco. Il 27 novembre Silvio Orlando sarà protagonista di “Lacci”, dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone. Il 4 dicembre andrà in scena “American Buffalo”, di David Mamet, nell’adattamento di Maurizio De Giovanni, con Marco d’Amore; Il 19 dicembre “Il malato immaginario” del Teatro Franco Parenti, con Gioele Dix e Anna Della Rosa. Il 7 gennaio Mario Martone si cimenterà per la prima volta in un testo di Eduardo De Filippo, “Il sindaco del rione Sanità”, mentre il 14 gennaio il Centro Teatrale MaMiMò proporrà l’ultima tragedia di Shakespeare, datata 1607, il “Coriolano”. Il 21 gennaio il Teatro Stabile di Genova presenterà “Le prénom”, di Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière, opera di cui è recentemente uscito nelle sale l’adattamento cinematografico di Francesca Archibugi, “Il nome del figlio”. Il 14 febbraio sul palco cuneese è atteso Stefano Accorsi, protagonista della “Favola del principe che non sapeva amare”, spettacolo che indaga il mistero del riuscire a vivere, portando in teatro la lingua barocca di Giambattista Basile. Il 22 febbraio spazio ad una delle migliori commedie di Brecht, “Mr Pùntila e il suo servo Matti”; il 5 marzo un originale progetto di rilettura de “Il flauto magico” di Mozart, con uno straordinario Elio nella duplice veste di narratore e di baritono. Il 17 marzo “Casa di bambola “ di Ibsen, nell’adattamento e con la regia di Roberto Valerio; il 25 marzo il “Macbettu” di Alessandro Serra ripropone il “Macbeth” di Shakespeare recitato in sardo. Il 27 marzo, appuntamento con la danza di “Scarabeo” e con la compagnia del danzatore e coreografo di origini cuneesi Andrea Costanzo Martini, oggi docente al Gaga Center di Tel Aviv e allo studio Vertigo di Gerusalemme. Si proseguirà poi il 10 aprile con “Il deserto dei Tartari” di Dino Buzzati, nell’adattamento di Paolo Valerio, mentre il 16 è attesa Asia Argento nei panni della scienziata cristallografa Rosalind Franklin, che per prima fotografò la doppia elica del Dna. L’attrice sarà protagonista del testo “Il segreto della vita” di Anne Ziegler, diretto ed interpretato da Filippo Dini. Le anticipazioni sulla nuova stagione teatrale del Toselli si chiudono con l’innovativo “4, 5, 6” di Mattia Torre, che Marche Teatro porterà in scena il 20 aprile.Biglietti e abbonamenti in prevendita da venerdì 6 ottobre.