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sanità

La Regione stanzia 4 milioni per le “Case della salute”

16 maggio 2017

Cuneo

Torino - Sono 66 i progetti delle “Case della salute” che la giunta regionale avvierà e finanzierà nel corso del 2017. Il provvedimento che stanzia la prima tranche di 4 milioni di euro da destinare alla partenza delle attività sarà approvato nei prossimi giorni, ma martedì mattina l’assessore regionale alla sanità, Antonio Saitta, ha illustrato l’intero piano nel corso della riunione di giunta. Le “Case della salute” sono veri e propri centri attrezzati aperti 12 o 24 ore al giorno, in cui vengono ospitati ambulatori, medici di famiglia, specialisti e infermieri, punti prelievi e servizi assistenziali. L’istituzione di questa nuova rete sul territorio ha come obiettivo il miglioramento dell’appropriatezza delle prestazioni fornite, in particolare alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle malattie croniche, e di conseguenza la riduzione degli accessi ospedalieri impropri, che contribuiscono a generare il sovraffollamento dei pronto soccorso. L’investimento complessivo per il 2017 è di 13,3 milioni di euro, 8 messi a disposizione dalla Regione, il resto a carico delle Asl. Lo stanziamento sarà utilizzato principalmente per nuove assunzioni di infermieri e altro personale sanitario, per gli incentivi a medici di famiglia e pediatri, per l’informatizzazione di tutti i servizi offerti e per l’acquisto delle attrezzature. Le Asl hanno 45 giorni di tempo dall’approvazione del documento per presentare un crono-programma operativo per il funzionamento delle strutture nel triennio 2017-2019.I 66 progetti finanziati includono 32 nuove realizzazioni e 34 potenziamenti di realtà esistenti. Nel territorio dell'Asl Cn1 ne sono previste quattro, tra cui una nuova (Boves/Busca) e tre da potenziare a Demonte, Saluzzo e Fossano.