Un nuovo caseificio per “Il Casolare di Piasco”
20 aprile 2017
Cuneo
Piasco - La Cooperativa Il Casolare ha avviato un progetto di raccolta fondi per la costruzione di un nuovo caseificio, un’iniziativa che la Cooperativa ha avviato sulla base di un preciso piano economico. La spesa prevista, di oltre un milione di euro, verrà coperta tramite mezzi propri, fondi pubblici locali, regionali ed europei e con il finanziamento dal basso per 200 mila euro. .La Cooperativa sociale Il Casolare è nata 35 anni fa a Piasco, ai piedi del Monviso, con l’intento di coinvolgere persone svantaggiate e inserirle nel mondo del lavoro in un ambiente sereno e protetto. Ha coinvolto e aiutato a inserirsi nel mondo del lavoro persone con disabilità, in situazioni di disagio sociale e familiare, provenienti da esperienze di comunità e di reclusione, o comunque svantaggiate. L’impegno della cooperativa è rivolto ad apportare vantaggi ai propri soci e perseguire nel contempo, con una visione altruistica, il benessere della collettività. La Cooperativa ha nell’attività zootecnica una delle sue attività principali. A questa è collegata la lavorazione e la trasformazione casearia di una parte del latte prodotto in azienda. Attualmente la produzione avviene in un piccolo caseificio tradizionale ed è costituita da numerosi formaggi freschi e stagionati che riscontrano un buon successo, sia nella vendita al dettaglio presso il negozio di Piasco che nella distribuzione tramite il canale dei grossisti. La filiera lattiero-casearia può essere sviluppata, ma a una condizione: la realizzazione di un nuovo caseificio d’avanguardia, che consenta di aumentare la quantità di prodotto e si ponga all’altezza dei parametri di qualità richiesti dai consumatori. Per Il Casolare un nuovo caseificio significa pensare ad una struttura funzionale, con spazi più ampi, impianti e attrezzature moderne, migliore organizzazione del lavoro e aumento di produttività e redditività. Significa anche possibilità di diversificare le produzioni, passando dal formaggio fresco allo stagionato, allo yogurt per arrivare ai gelati, creme e budini, ricotta e burro. Una struttura che risponde ai più elevati livelli di qualità e di sicurezza alimentare richiesti dalla normativa europea. Recentemente la cooperativa ha affrontato la scelta di convertire la stalla da convenzionale a biologica, decisione che nasce dalla volontà di aumentare il rispetto per la natura, per gli animali allevati e per l’uomo, migliorando la qualità del latte, grazie all’assenza di prodotti chimici quali concimi e diserbanti nel terreno e quindi nei foraggi. Il nuovo caseificio è necessario per poter lavorare tutto il latte prodotto in modalità biologica. Ciò consentirà di avviare una filiera bio completa. Ampliando e potenziando l’attività, grazie al nuovo caseificio, potrà creare nuovi posti di lavoro e aumentare la produzione lattiero-casearia conquistando nuove fasce di mercato sensibile. Tarcisio Olivero e Sergio Gerardi (nelle fotografie), “pilastri” della Cooperativa: «Nel corso degli anni abbiamo visto molte persone rinascere e ritrovare serenità in un ambiente di lavoro che rispetta i tempi e le difficoltà di ognuno. Abbiamo l’aiuto di molte persone che volontariamente offrono il proprio tempo e le proprie capacità per aiutarci nel lavoro manuale, nelle attività di coordinamento, di ricerca dei fondi e degli aiuti economici e che, soprattutto con la loro presenza, non ci fanno sentire soli anche nei momenti più difficili». Per informazioni: www.formaggiopermattoni.it .