A scuola in caserma dai Carabinieri
08 aprile 2017
Cuneo
Cuneo - I Carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo hanno accolto le classi della scuola primaria “Garelli” di corso Soleri per una visita guidata all’interno della caserma. 45 ragazzi accompagnati da quattro insegnanti, hanno assistito alle attività dei reparti dell’Arma dislocati all’interno del Comando Provinciale. Il primo gruppo ha assistito ad un’illustrazione degli automezzi e motocicli in dotazione all’aliquota radiomobile della Compagnia di Cuneo, come le Alfa Romeo 159 e le moto BMW utilizzate quotidianamente nel servizio di controllo del territorio, con la possibilità per i piccoli alunni di provare dal vivo il funzionamento dei vari dispositivi di segnalazione luminosa e acustica installati sui veicoli e dei vari strumenti e apparati che forniscono ausilio alle pattuglie in attività, come l’etilometro, le radio portatili, le palette e i giubbotti antiproiettile. Il secondo gruppo è stato invece occupato con il personale in servizio alla centrale operativa del Comando Provinciale il quale ha illustrato ai giovanissimi alunni la procedura di ricezione e trattazione delle chiamate di soccorso al “112”, ora gestito dalla centrale unica di Saluzzo che smista le richieste di emergenza a tutte le centrali operative delle forze di polizia a seconda della tipologia di intervento e della competenza territoriale, e l’attivazione della pattuglia sul territorio che dovrà poi provvedere alla risoluzione della problematica. Il terzo gruppo ha assistito infine all’illustrazione delle attività condotte dalla Stazione Carabinieri di Cuneo, dal servizio di carabiniere di quartiere alla gestione delle denunce ricevute dal pubblico e i servizi di controllo del territorio nell’ambito del territorio cittadino. Numerose sono state le domande e le curiosità dei piccoli alunni sul servizio espletato dall’Arma sul territorio della Granda, a dimostrazione del grande interesse che ogni anno suscita la visita delle scolaresche ai reparti dell’Arma impegnati nel servizio h24 di controllo del territorio e di prossimità al cittadino.Nell’ambito del progetto di educazione alla legalità, nei giorni scorsi sono stati organizzati anche due incontri presso l’Istituto Professionale Statale per il commercio “Sebastiano Grandis”, sito in corso IV Novembre, e l’Ipsia (Istituto Professionale Statale per l’industria e artigianato), sito nella locale via cacciatori delle Alpi, allo scopo di trattare, alla presenta di circa 50 studenti dei due istituti, tematiche di strettissima attualità giovanile, quali quella del consumo ed abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti e la diffusione del fenomeno del “bullismo” dentro e fuori le aule scolastiche, con particolare riferimento al c.d. “cyber bullismo” e a tutti i pericoli che corrono in rete. Gli incontri hanno suscitato vivo interesse tra i giovani per l’attualità delle tematiche affrontate e per le numerose curiosità e perplessità che proprio tali argomenti generano in relazione soprattutto alle conseguenze cui si va incontro con l’adozione di determinate condotte poco responsabili, quali il consumo ad esempio di sostanze proibite o l’abuso di alcool nelle varie occasioni di svago, e relativamente alle varie minacce in cui oggi ci si imbatte sul web.