Sul tema delle migrazioni, “Scrivere altrove”
03 aprile 2017
Cuneo
E’ giunto alla sua nona edizione Scrivere altrove, concorso nazionale per opere sui temi delle migrazioni, proposto annualmente da Mai tardi – Associazione amici di Nuto e dalla Fondazione Nuto Revelli di Cuneo; il concorso, sostenuto da Fondazione CRC e da Fondazione CRT, gode del patrocinio istituzionale di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Cuneo e, inoltre, dell’Associazione Primalpe e di La Guida.L’idea e la proposta di Scrivere altrove partono dal presupposto che il linguaggio, in tutte le sue forme, sia il primo ponte che si stabilisce tra le persone e le culture di cui esse sono portatrici. La capacità di esprimere la propria appartenenza, di conoscere e riconoscere l’altro, sono parte sostanziale di ogni progetto sociale di convivenza civile e di “cittadinanza” in generale, ma soprattutto in tempi, come gli attuali, di fenomeni di migrazione globale.In questo senso le ragioni del concorso trovano origine nella sempre più urgente necessità di offrire ai cittadini, immigrati e non, occasioni per esprimersi, interagire e convivere nella società di oggi e per contribuire alla promozione e diffusione di una conoscenza e di una coscienza critica e consapevole nelle congiunture complesse e difficili della società contemporanea.Il concorso promuove la trattazione dei temi della migrazione attraverso la memoria e il ricordo individuale o collettivo, la testimonianza, il racconto, l’immaginazione e la creatività, l’impronta del vissuto personale o collettivo e con l’espressione di forme artistiche diverse, narrative e figurative. All’interno di questo quadro l’iniziativa esprime una duplice funzione: da un lato, sul versante della proposta di partecipazione, quella di promuovere attenzione e stimolo a misurarsi con i suoi contenuti ispiratori con forme di espressione personale, dall’altro quella di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche della relazione con l’altro da noi, dell’accoglienza, della solidarietà personale e sociale, della convivenza civile nell’ottica più generale di una crescita della società nel suo complesso.Le opere, che dovranno essere consegnate a Mai Tardi – Associazione Amici di Nuto entro il 30 giugno 2017, possono essere opere scritte (racconti, poesie, reportage, articoli, interviste, testimonianze, memorie) oppure non scritte (fotografie, dipinti, disegni, fumetti, vignette, sculture, video) e riguardano tre sezioni distinte: Nuova cittadinanza, riservata alla partecipazione di nuovi cittadini immigrati o figli di immigrati sul tema specifico del viaggio di speranza verso una nuova vita, Libertà di parole, riservata a immigrati detenuti e L’altra Italia, riservata a cittadini italiani sul tema “Ricorda di essere stato straniero: quando erano (e sono) gli italiani a emigrare”.Per ciascuna delle tre sezioni in concorso tra le opere pervenute sarà formulata una rosa di finalisti e ai vincitori saranno assegnati premi anche sotto forma di buoni acquisto di libri. Altri premi speciali (Premi Paraloup Migrazioni e Paraloup – Nuto Revelli – Cultura) saranno attribuiti ad altrettante persone, associazioni, istituzioni e scuole che si siano distinte per particolare impegno nel campo dell’immigrazione e della cultura. Inoltre, il Premio Paraloup Scuola sarà conferito a un istituto scolastico che si sia segnalato per numero e qualità dei lavori inviati al concorso. Infine, il Premio Il dono di Anna sarà assegnato a una donna migrante, esempio di anello forte dei nostri tempi.Il concorso, nell’edizione 2016, ha riscosso un significativo successo sia di partecipazione (sono pervenute, complessivamente, circa 500 opere) che di contenuto e questa premessa induce a confidare nel successo anche dell’edizione appena avviata essendo, questa, un’occasione per promuovere, nei confronti dell’opinione pubblica, temi di grande attualità e sui quali non sempre il dibattito pubblico e l’attenzione dei media sono in grado di superare alcuni luoghi comuni che ne limitano, o distorcono, la comprensione e l’approfondimento.Informazioni dettagliate sul concorso e sulle modalità di partecipazione possono essere reperite scaricando il bando dal sito www.nutorevelli.org e, inoltre, scrivendo all’indirizzo elettronico scriverealtrove.cuneo@gmail.com o all’indirizzo postale Mai Tardi – Associazione Amici di Nuto, Concorso Scrivere altrove, Corso Brunet 1, 12100 Cuneo, oppure, ancora, telefonando ai numeri 0171 692789 o 347 6815714. 4_Scrivere_altrove_2017_scheda_candidatura (vnd.openxmlformats-officedocument.wordprocessingml.document - 14,00 kB) 3_Scrivere_altrove_bando 2017 ultimo (pdf - 273,77 kB)