Caravaggio a Fossano
09 febbraio 2017
Cuneo
Fossano - È detta “impossibile”, perché impensabile sarebbe poter riunire in un’unica sede espositiva i capolavori di un artista provenienti dai musei di mezzo mondo: da Parigi a San Pietroburgo, da New York a Princeton, da Dublino a Vienna, da Berlino a Londra, da Roma a Napoli, e poi ancora Madrid, Milano, Firenze, Siracusa, Palermo… Solo la tecnologia più sofisticata rende oggi fattibile un viaggio tra opere disseminate ai quattro angoli della terra, in chiese, pinacoteche e collezioni private, andando anche alla scoperta dei segreti della vita e dell’arte di chi le ha realizzate. Venerdì 10 marzo spalancherà i battenti, nel castello degli Acaja e negli spazi del Museo Diocesano di Fossano, la “Mostra Impossibile” dedicata a Michelangelo Merisi, meglio noto come Caravaggio, uno straordinario evento espositivo già ospitato in diverse città italiane e straniere, che giunge in Granda grazie alla sinergia attivata tra il Comune e la Diocesi di Fossano e l’ong ProgettoMondo Mlal. Ideata e prodotta dalla Rai, in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali, e curata da un comitato scientifico composto da autorevoli storici dell’arte, tra cui Ferdinando Bologna e Claudio Strinati, la rassegna a Fossano proporrà 40 opere del Caravaggio riprodotte in digitale con tecnologie d’avanguardia ad altissima definizione. Opere celeberrime come il Bacco e la Medusa, altre difficilmente fruibili come il Ragazzo morso da un ramarro, altre ancora custodite nelle chiese, come le grandi pale d’altare della cappella Contarelli nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma, potranno essere ammirate da vicino e con un’illuminazione che consente di apprezzarne dettagli e cromatismi. Film e documentari storici, oltre a una colonna sonora di madrigali realizzata appositamente per la mostra, accompagneranno inoltre i visitatori alla scoperta della vita dell’artista.La “Mostra Impossibile” sarà visitabile fino al 2 luglio prossimo.