L’appello alla Manassero di Beppe Lauria
19 gennaio 2017
Cuneo
A scrivere alla senatrice Patrizia Manassero in merito alla sua disponibilità alla candidatura a sindaco, questa volta non è nessuno del suo partito e neppure del centrosinistra, ma il consigliere comunale di comprovata e mai rinnegata militanza di destra, Beppe Lauria. La Manassero questa mattina ha dichiarato per l'ennesima volta la sua disponibilità alla candidatura lanciando però un ultimatum al sindaco Borgna di superare la trattativa in corso che Borgna ha con il partito della senatrice, il Pd, e aprire un confronto diretto. Al tavolo dunque basta segretari di partiti, nazionali, regionali, provinciali o locali che siano, e basta rappresentanti delle liste civiche ma un confronto diretto tra Patrizia Manassero e Federico Borgna. Data ultima fissata, lunedì 23 gennaio. Per ora alle parole della Manassero non hanno risposto né il Pd né Borgna. Ma Lauria appunto che le chiede: “Ci dica se preferisce servire la nostra Città candidandosi o, se invece, purtroppo credo più a questa ipotesi, troverà il “senso politico” di una rovinosa quanto annunciata ritirata". E chiede conto anche al nascosto centrodestra.Ecco la lettera. Gentile direttore,faccio ricorso alle pagine del Suo giornale per attestare la validità del pronunciamento della saggezza popolare che recita “non si finisce mai di imparare”. Un detto la cui veridicità, per quanto mi riguarda,trova sempre nuove conferme nella vicenda che oramai da più mesi tiene banco: “la disponibilità alla candidatura della Sen. Manassero e l’insostenibile noia (mi scusino coloro che veramente ed idealmente sono legati a questa scelta) delle pagine e pagine di articoli apparsi sui nostri quotidiani locali in una sorta di “tirata” di ricordo ciclistico al candidato da loro (i quotidiani) ritenuto il migliore.Certo poco importa che altri abbiano a cuore la Città (sono anni che sediamo nei banchi dell’opposizione a dire quello che oggi, sembra, improvvisamente scopre anche la sen. Manassero ieri parti viva ed integrata dei precedenti 15 anni di governo), che altri proveranno a proporre un progetto alternativo. L’assordante silenzio dei partiti che a livello nazionale se la cantano e se la suonano, la dice lunga sul grado di compromissione ad altri livelli di chi al bar e/o alle cene “le spara” ed invece nella realtà si “siede al tavolo”.Senatrice Manassero, mi permetta un accorato appello: ci dica se preferisce servire la nostra Città candidandosi o, se invece, purtroppo credo più a questa ipotesi, troverà il “senso politico” di una rovinosa quanto annunciata ritirata.Ai giornalisti, tutti, un appello: in questa Città, altri, in tempi passati, hanno dimostrato di preferire al tornaconto personale il bene pubblico. Credo che questo debba rappresentare il punto di partenza di qualsiasi ragionamento.Infine a chi oggi rappresenta il desueto ed anacronistico, almeno nel termine, CENTRO DESTRA una domanda: non provate un “minimo” senso di vergogna nell’essere nel capoluogo provinciale semplice spettatore? E chi in questa Provincia (esclusi ovviamente coloro che con il Sindaco Borgna rappresentano la guida provinciale) fuori dai bar e dai pranzi a cui, sicuramente, partecipate invitati ed acclamati cosa raccontate?È proprio vero. Solo gli asini non cambiano idea.Beppe Lauria