23 volontari a servizio nel parco fluviale Gesso e Stura
14 gennaio 2017
Cuneo
Cuneo - Sono 23 i volontari che offrono il loro servizio all’interno del Parco fluviale Gesso e Stura, che nel 2017 compie i suoi primi dieci anni. I volontari del Parco fanno parte del servizio civico “… Non perdere l’occasione” del Comune: sono pensionati che hanno deciso di dedicare un po’ di tempo agli altri, aderendo a un programma che il Comune promuove dal 2007 e che al Parco ha preso piede molto velocemente, arrivando in pochi anni a creare un gruppo numeroso e affiatato. Nel corso del 2016 i 23 volontari del Parco hanno superato le 2.000 ore servizio. Svolgono attività di diverso tipo, cercando di seguire la propria vocazione, specializzazione o area di competenza preferita, ma il loro vero servizio sta nella disponibilità a fare anche altro, a mettersi in gioco nei modi più diversi, per consentire il buon esito delle attività del Parco, fornendo un sostegno prezioso, in tempi di carenza di risorse. Nella maggior parte dei casi l’impegno dei volontari è settimanale e li impegna mezza giornata. Alcuni, invece, hanno un tipo di servizio a chiamata, in base alle esigenze e alle attività stagionali che è necessario portare avanti nell’area protetta. Si va dai sopralluoghi e dalle attività di sistemazione di arredi, segnaletica e percorsi, fino alla manutenzione della Casa del fiume e dell’orto didattico, le due strutture cardine dell’attività didattica del Parco. E poi la distribuzione di materiale informativo e promozionale, il supporto durante le manifestazioni, il presidio di stand informativi, le attività d’ufficio, a seconda delle urgenze e delle necessità. Mansioni che i volontari aiutano a svolgere, coadiuvando il personale del Parco e del settore comunale ambiente e territori, gli operatori della Fabbrica dei suoni, la cooperativa appaltatrice dei servizi educativi e ricreativi del Parco e i quattro ragazzi del Servizio civile nazionalePer tutto questo il grazie del Parco fluviale e del Comune va a tutti loro: Alberto, Andreina, Bruno, Carla, Carlo, Claudia, Claudio, Dario, Enrico, Ferruccio, Franco, Giancarlo, Gianni, Giovanna, Kanalin, Mario, Michele, Paola, Pino, Renato, Renzo, Rosi e Silvana. Con un ricordo speciale per Adriana, per anni volontaria, ma soprattutto grande amante del Parco e della sua biodiversità, tesoro che nei suoi anni di servizio ha contribuito a valorizzare e difendere con grande passione e tenacia.