Scuole sempre più “verticali”
31 dicembre 2016
Cuneo
Cuneo - Rafforzamento del processo di verticalizzazione della scuole, con nuovi istituti comprensivi e la riduzione di “autonomie”, in provincia di Cuneo per l'anno scolastico 2017/2018. È previsto nel piano di dimensionamento approvato dalla Giunta regionale che prevede l'istituzione di cinque nuovi istituti comprensivi (due a Bra e Fossano, uno a Saluzzo) con la soppressione delle direzione didattiche delle scuole elementari e la riduzione delle “autonomie” scolastiche (da 89 a 86) con la media degli alunni per istituto scolastico che passerà dagli attuali 905 ai 940 previsti per il prossimo anno scolastico.In generale nel 2017-2018 la rete scolastica piemontese sarà formata da 550 autonomie (a cui vanno aggiunti i 12 centri provinciali per l'istruzione degli adulti), con una riduzione di 5 unità rispetto all’anno scolastico in corso. Il piano riafferma il principio di “verticalizzazione” nell’organizzazione della rete scolastica, superando le situazioni di sottodimensionamento e mantenendo la media di 950 alunni per istituto, fissata negli anni scorsi. Il dimensionamento riguarda, in particolare, le scuole elementari, con la soppressione di 7 direzioni didattiche e 5 Istituti secondari di primo grado, e la creazione di 7 nuovi Istituti Comprensivi (composti da scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado): oltre ai cinque in provincia di Cuneo anche uno a Valenza, nell’alessandrino e uno a Torino. Nessuna modifica interessa invece le scuole secondarie di secondo grado.“Anche quest’anno – spiega l’assessora all’Istuzione della Regione Gianna Pentenero – il provvedimento approvato dalla giunta, al termine di un percorso condiviso con il mondo della scuola e le amministrazioni locali, risponde all’obiettivo di aumentare l’efficacia e l’efficienza della rete scolastica, tenendo conto dell’articolazione geografica del territorio e confermando l’istituto comprensivo come modello prioritario nell’organizzazione della rete. Un modello che assicura una composizione degli alunni più equilibrata e omogenea e garantisce continuità educativa e integrazione di competenze ed esperienze tra i docenti dei vari gradi”.Nel dettaglio in provincia di Cuneo i provvedimenti previsti sono: istituzione di un nuovo plesso di scuola secondaria di I grado a Pianfei che afferisce all’Istituto Comprensivo “Mondovì 2”, istituzione di un nuovo punto di erogazione del servizio presso la casa circondariale “Morandi” di Saluzzo che afferisce all’Istituto di Istruzione Superiore (I.I.S.) “Denina” di Saluzzo, istituzione di due istituti comprensivi con la soppressione di due direzioni didattiche e di un istituto secondario di I grado a Bra; istituzione di due istituti comprensivi con la soppressione di due direzioni didattiche e di un istituto secondario di I grado a Fossano;istituzione di un istituto comprensivo con la soppressione di una direzione didattica e di un istituto secondario di I grado a Saluzzo.