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montagna

Scialpinista ucciso da una valanga sopra Limonetto, il Cai invita alla prudenza

24 dicembre 2016

Cuneo

Limone Piemonte - Rimane forte l’allerta valanghe sulle nostre montagne, tanto più dopo la tragedia di venerdì 23 quando, nella tarda mattinata, uno scialpinista francese di 38 anni ha perso la vita durante una discesa fuoripista nel vallone delle Giosolette, a monte di Limonetto (nel territorio comunale di Limone Piemonte). Eric Potier, 38 anni di Nizza, è rimasto schiacciato sotto una grande quantità di neve. Con altri cinque connazionali e con due guide alpine stava effettuando la discesa nel vallone, intorno a quota 2.400 metri, dopo aver raggiunto la cima del monte Chiamossero in elicottero. Al passaggio del secondo gruppo, di cui faceva parte il 38enne, si è staccata una valanga di grandi proporzioni, che ha travolto lui e altre due persone (che non hanno riportato ferite gravi e sono state ricoverate in stato di choc). Le guide alpine hanno subito lanciato l’allarme, in una ventina di minuti l’elicottero del 118 era sul posto: gli altri componenti del gruppo avevano già individuato la posizione dell’uomo, grazie all’apparecchio Arva, ed erano impegnati a scavare. I soccorritori hanno aiutato a riportare l’uomo in superficie e hanno effettuato le manovre di rianimazione, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La salma è poi stata portata a valle per il riconoscimento; l’uomo non aveva documenti con sé, si è riusciti a risalire alla sua identità dall’auto parcheggiata a Limonetto.Il Cai di Cuneo, che da tempo si è detto molto critico sulla pratica dell’eliski, invita tutti gli appassionati di montagna e di sport invernali a prestare la massima attenzione alla situazione della neve e a rispettare le condizioni di sicurezza, soprattutto in caso di allerta sul rischio.