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montagna

È un cuneese di 41 anni lo scialpinista morto sabato per la valanga sopra Palanfrè

24 dicembre 2016

Cuneo

Vernante - Uno scialpinista è morto nella tarda mattinata di sabato 24 dicembre nel vallone di Palanfrè, travolto da una valanga di grosse dimensioni che si è staccata intorno alle 11 sopra Vernante, dal monte Pianard. Si tratta di Alberto Pelizzetti, 41 anni di Cuneo; lavorava come chimico di laboratorio all’Arpa provinciale, era un grande appassionato di sport invernali (lascia la moglie e un figlio). La valanga ha coinvolto quattro scialpinisti: due sono stati travolti parzialmente e sono rimasti illesi, uno ha riportato la frattura di una gamba mentre Pelizzetti, inizialmente disperso, è stato ritrovato tre ore dopo in gravi condizioni ed è morto poco dopo, nonostante i tentativi dell'unità medica di rianimarlo. L’intervento dei soccorritori, allertati da un gruppo di escursionisti, è stato immediato. Dall’aeroporto di Levaldigi è decollato l’elicottero del 118 e sono intervenute squadre del soccorso alpino e del Sasp e tre unità cinofile. È stato il secondo incidente in due giorni in valle Vermenagna dopo quello in cui, venerdì 23 dicembre nel vallone delle Giosolette, a monte di Limonetto, ha perso la vita uno scialpinista di Nizza, Eric Potier, di 38 anni.L'allarme valanghe continua a essere alto eè confermato (a livello 3 su 5) anche per la giornata di lunedì 26: “Lo strato consolidato di neve su cui si sono posate le nevicate recenti crea un piano di scivolamento estremamente insidioso - ha detto Luca Giaj Arcota, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese -. Inoltre l’innalzamento delle temperature rende i pendii esposti ulteriormente instabili. Siccome da un punto di vista meteorologico queste condizioni dovrebbero mantenersi tali fin verso la fine dell’anno, raccomandiamo la massima prudenza a tutti coloro che intendono affrontare percorsi fuoripista in queste giornate di festa”.