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cronaca

Furti in casa, fermati tre giovani a Cuneo e Saluzzo

21 dicembre 2016

Cuneo

Cuneo - Giovani stranieri legati a gruppi criminali, a bande che razziavano sul territorio sono stati fermati dai Carabinieri, con l’arresto di tre persone. Secondo il resoconto delle attività e delle indagini, i Carabinieri sono intervenuti a Cuneo e a Saluzzo. Alle porte del capoluogo, in via Antica di Busca a Madonna dell’Olmo, alle cinque di una mattina a inizio dicembre i militari hanno intercettato una Range Rover rubata a Envie; a bordo c’erano tre giovani reduci da una serie di colpi messi a segno di notte in abitazioni di Saluzzo e Verzuolo (i proprietari risultavano essere in casa). I tre, parcheggiato il fuoristrada, sono saliti su un’auto “pulita”, ma non sapevano che quattro pattuglie di Carabinieri in borghese li aspettavano in zona: quando sono stati fermati, il conducente ha cercato di investire due militari e ha speronato un’auto, riuscendo così a scappare, mentre gli altri due si sono lanciati dall’auto in corsa e sono poi stati bloccati. È così scattato l’arresto per Bledar Ruci, 30enne albanese pregiudicato abitante a Torino, e per Safi Leshi, 32enne albanese incensurato e senza fissa dimora; l’accusa è concorso in rapina, furto aggravato in abitazione, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato. Sull’auto i Carabinieri hanno sequestrato 5.000 euro in contanti, refurtiva da un “colpo” in abitazione quella notte a Borgo San Dalmazzo, arnesi da scasso. Agli arrestati, per ora, sono stati ricondotti 22 furti in abitazioni, avvenuti in pochi giorni a Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Saluzzo, Cervasca, Verzuolo, Envie e Sanfront, per un ammontare di oltre 80.000 euro.Nella zona di Saluzzo, invece, i Carabinieri hanno bloccato una monovolume Seat con a bordo tre albanesi, notati aggirarsi tra Saluzzo, Tarantasca e Villafalletto. Uno di loro, il 25enne incensurato Agostin Peci, aveva un borsone pieno di refurtiva con collanine, bracciali in oro, orologi di pregio, pc, carte di credito, tablet, portafogli, telefonini, per un valore di circa 25.000 euro. Il giovane è stato sottoposto a fermo di Polizia giudiziaria con l’accusa di ricettazione.