Domenica inaugura la mostra “Espongo il mio presepio” a Casa Samone
15 dicembre 2016
Cuneo
Cuneo - Sono tre le rappresentazioni della Natività inserite nel progetto “Presepi in Granda” che si possono ammirare in città durante le feste: la parrocchia di Sant’Ambrogio e quella di San Paolo, passando per Palazzo Samone.Domenica 18 dicembre, alle 10.30, viene inaugurata la 18a mostra “Espongo il mio presepio”, allestita a Palazzo Samone, in via Amedeo Rossi 4, che sarà visitabile fino all’8 gennaio (feriali 16-19, sabato e festivi 10-12 e 15-19, 8 gennaio 10-12). In mostra cinquanta opere artistiche, dai presepi meccanici a una pregevole collezione di presepi di carta, con sezioni dedicate ad artisti e hobbisti .ma anche a bambini e scolaresche. L’ingresso è gratuito.Fino a metà gennaio (ore 8/12 e 15/18, celebrazioni festive ore 11 e 17,30 durante le quali è meglio rimandare la visita) la chiesa di Sant’Ambrogio, ospita un presepe in stile napoletano con oltre cento personaggi di altezza di 30/35 centimetri. Tra le scene di venditori e interni di abitazione vi sono diversi animali tra cui 3 cani, 5 gatti, 27 piccioni e 7 topi. Tra i personaggi vi è pure il diavolo (furente per la nascita del Redentore) e Adamo che finalmente assiste al proprio riscatto. I personaggi sono di terracotta, legno e ricchi abiti di stoffe (tra cui non poche quelle antiche). I particolari della frutta, verdura, carne sono piccoli capolavori di cera colorata. Numerose sono le scene simboliche e tradizionali: l’osteria, il mercato, le varie botteghe, la cavalcata dei Re Magi. Tutto conduce all’adorazione del Bambino. Un gruppo di appassionati cura ogni anno un differente allestimento, occupando circa 30 metri quadri.Dal 18 dicembre al 29 gennaio sarà anche possibile visitare il presepe artistico e elettro-meccanico allestito nel salone parrocchiale di San Paolo. La rappresentazione si inserisce in un contesto paesaggistico tipico delle valli cuneesi, con alcune particolari costruzioni che ricordano elementi caratteristici della città di Cuneo. È visitabile tutti i giorni fino all’8 gennaio (feriali 16/19, festivi10/12 e 15/19).