L’impegno delle Fiamme Gialle nell’alluvione (1)
01 dicembre 2016
Cuneo
Cuneo - L’impegno delle forze dell’ordine è stato ampio ed efficace, nei giorni che hanno riportato sul territorio della Granda l’incubo alluvione. Anche la Guardia di Finanza, attraverso il proprio nucleo specializzato nel Soccorso Alpino (Sagf), ha operato nelle zone colpite dalle piogge e dalle esondazioni. I militari, con l’impiego di tre mezzi specializzati, sono stati coinvolti in importanti azioni di aiuto alle popolazioni in val Tanaro. A Garessio il fiume, ostruito all’altezza del ponte Vittorio Emanuele II, è esondato dividendo la città in due e riempiendo di detriti e fango le vie del centro, oltre a esercizi commerciali e abitazioni a piano terra. Durante le prime fasi dell’emergenza le Fiamme Gialle, con le altre unità militari e civili di soccorso, si sono prodigate per liberare e consentire l’ingresso alle abitazioni e agli esercizi commerciali lungo la strada principale del paese e, successivamente, per portare il primo soccorso ai residenti di alcune frazioni isolate (Cerisola, Deversi e Trappa), distribuendo acqua e generi di prima necessità.“La situazione di grave emergenza - spiega il comandante provinciale, il colonnello Massimiliano Pucciarelli - ha evidenziato che le misure preventive studiate e messe in atto a seguito dell’esondazione hanno permesso che, aldilà degli ingenti danni ai negozi e alle abitazioni, non vi siano stati né vittime né feriti tra gli abitanti delle località colpite”.