Lavoro nero, attività sospesa per un ristorante cuneese
20 settembre 2016
Cuneo
Cuneo - I Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro hanno “pizzicato” due persone che svolgevano attività “in nero” in un ristorante nel capoluogo. Si trattava di due dei tre lavoratori della struttura, dai controlli sono risultati assunti illecitamente e senza alcuna forma contrattuale; dei due lavoratori in nero, poi, uno era extracomunitario senza permesso di soggiorno. Il titolare del locale, un 40enne cuneese, è stato segnalato per assunzione irregolare di manodopera straniera: gli è stata contestata una multa da 8.600 euro e inoltre è scattato il provvedimento di immediata sospensione dell’attività. Il ristorante potrà riaprire solo quando avrà dimostrato di avere regolarizzato tutti i dipendenti e di aver pagato la multa.In un’altra operazione i militari dell’Ispettorato hanno controllato un’azienda meccanica a Novello: su otto lavoratori uno era in nero, per l’imprenditore (un 40enne albese) è scattata una multa di 3.700 euro, oltre all’obbligo di regolarizzare il contratto del dipendente.