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politica

Quattro bozzetti tra cui scegliere il nuovo monumento

18 settembre 2016

Cuneo

Per la 20° edizione del Concorso Internazionale Scultura da Vivere la Fondazione Peano ha proposto due importanti novità: la prima è stata quella di indicare già da bando il luogo in cui la scultura vincitrice andrà posta per favorire una progettazione più attinente al contesto di riferimento da parte degli studenti; la seconda è l’introduzione della votazione del pubblico per la scelta finale del vincitore tra una rosa di quattro finalisti indicati dalla giuria tecnica, per favorire la realizzazione di un’opera che i cittadini possano accogliere favorevolmente e sentire maggiormente loro. Per questo la Fondazione Peano desidera ringraziare sentitamente l’Amministrazione Comunale, che non solo si è resa disponibile ad individuare con ampio anticipo rispetto alle edizioni precedenti l’area verde da destinare alla scultura, ma ha messo a disposizione un sito centrale e di particolare rilevanza per la città quale Piazza Pio Brunone Lanteri nel quartiere Cuneo Nuova che, a sua volta, attraverso il proprio Comitato di Quartiere, ha accolto con entusiasmo la possibilità di prender parte alla scelta di una nuova scultura per la propria piazza. La giuria tecnica, quest’anno composta da Claudio Bonicco – Presidente dell’Ordine degli Architetti PPeC della Provincia di Cuneo; Ivana Mulatero  - critica dell’arte e curatrice del Museo Civico Luigi Mallè di Dronero; Andrea Odello – Presidente del Comitato di Quartiere Cuneo Nuova; Alessandro Spedale - Assessore alla Cultura, Città di Cuneo ed Ezio Ingaramo – Vicepresidente della Fondazione Peano, ha visionato i bozzetti pervenuti e individuato una rosa di quattro finalisti che saranno sottoposti al voto del pubblico. I cittadini potranno esprimere la propria preferenza, votando, fino al 30 settembre, negli orari di apertura della mostra di bozzetti che si terranno presso la Sala Mostre della Fondazione Peano in Corso Francia 47. Dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19. Il vincitore verrà proclamato sabato 1 ottobre alle ore 17 in occasione del finissage della mostra.Quattro i bozzetti finalisti 1. Titolo: Hic et nunc Studente: Valentina Aceto dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, professor Raffaele MondazziMotivazione: Il bozzetto si segnala per l’originale e accurata ricerca che ha preceduto la progettazione durante la quale l’autrice ha più volte verificato con la sua presenza nella piazza le variazioni dell’incidenza della luce e dell’ombra del suo corpo nel luogo, fino a formulare una particolare scultura che diviene funzionale ai fruitori dell’area verde ma nel contempo è anche un’attestazione della presenza fisica dell’autrice nello spazio reale. 2. Titolo: Rispetto nel togliersi la giacca Studente: Biao Li dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, professor Luciano MassariMotivazione: Il bozzetto di carattere figurativo pone l’accento su una composizione nella quale la compresenza tra due corpi suggerisce un mutuo legame di solidarietà e di amicizia, valori perseguiti da Pio Brunone Lanteri a cui è intitolata la piazza. 3. Titolo: Un luogo, più punti di vista Studente: Valeria La Rocca dell'Accademia di Belle Arti di Catania, professor Antonio PortaleMotivazione: La concezione del bozzetto, di pregevole ideazione formale,  accoglie l’analisi del contesto, accentuando il significato della piazza come luogo in cui le persone dialogano e le parole circolano. Le nove facce presenti nel bozzetto alludono alla capacità di guardare, parlare, incontrare, dialogare che sono intrinseci ad una vita quotidiana in uno spazio pubblico. 4. Titolo: Tra(u)ma Studente: Francesco Paglialunga dell'Accademia di Belle Arti di Lecce, professori Antonio Miglietta e Antonio RahoMotivazione: Il bozzetto interviene sulle capacità immaginative del fruitore, attraverso la composizione ben modellata nella materia del marmo di Trani. Un intreccio di fili reso in una materia pesante che pare assumere qualità di leggerezza. Il titolo, nel doppio significato, reca la considerazione di un intreccio tra popoli, culture e religioni differenti che s’incontrano fino a strapparsi negli inevitabili conflitti.