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7 luglio 2026

cronaca

Quattro episodi di stalking e violenza ai danni della donne

03 settembre 2016

Cuneo

Cuneo - I Carabinieri hanno denunciato un 50enne agricoltore del luogo che, come è poi emerso dalle indagini avviate dopo la denuncia presentata dalla moglie, una 45enne casalinga cuneese, da tempo la picchiava per futili motivi, provocandogli in più occasioni lesioni in varie parti del corpo; episodi finora sempre tenuti nascosti dalla vittima. All’agricoltore, che  dovrà rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, potrebbe essere applicata dall’autorità giudiziaria un provvedimento che gli impedisca di nuocere ancora alla vittima, nel frattempo ospitata da parenti.         Ad Alba, sempre i Carabinieri della locale Compagnia hanno denunciato un commerciante 35enne albese per atti persecutori (stalking) ai danni della ex moglie, un’impiegata 30enne del luogo. L’uomo, dopo la separazione decisa dalla moglie, non rassegnato, la importunava minacciandola per strada, sotto casa e persino negli uffici dove lavora. Raccolta la denuncia e svolti gli accertamenti, i militari hanno denunciato l’uomo, a cui la Procura della Repubblica di Asti ha applicato un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. Se dovesse ancora importunare, o comunque avvicinarsi alla ex moglie, l’indagato verrebbe immediatamente arrestato. A Bra i militari dell'Arma hanno notificato a un operaio 40enne del luogo, già indagato per atti persecutori (stalking) e maltrattamenti in famiglia ai danni della ex moglie, una 40enne operaia braidese, la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, emesso dall’autorità giudiziaria. Anche in questo caso, se lo stalker dovesse disattendere il provvedimento, finirebbe dritto in cella.Infine a Savigliano i Carabinieri della locale Compagnia e della Stazione di Scarnafigi hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia un commerciante 40enne cuneese il quale, come è poi emerso dalle indagini, dopo avere abusato di alcolici maltrattava per futili motivi la moglie, un’imprenditrice 38enne saviglianese che, per timore di eventuali ritorsioni, evitava di farsi refertare le lesioni. Anche in questo caso i Carabinieri hanno richiesto all’autorità giudiziaria un'idonea misura cautelare a carico dell’indagato per tutelare la vittima.