Nizza, coppia monregalese in ospedale e donna di Piasco ancora ricercata
16 luglio 2016
Cuneo
Cuneo - È ancora forte anche in Granda l’eco della tragedia di Nizza, città gemellata con Cuneo dal 1964 e con una costante presenza di cuneesi: dalla serata di giovedì 14 luglio gli occhi del mondo sono puntati sulla Promenade des Anglais (nella foto) e sull'attentato che ha causato oltre 80 morti, decine di feriti e (in numeri che vanno via via diminuendo) dispersi. Tantissimi gli italiani sulla Costa Azzurra e a Nizza in questi giorni, numerosi anche i cuneesi, che appena possibile hanno usato telefoni e social network per dare notizie di sé e mettersi in contatto con familiari e amici. Coppia monregalese in ospedale C'erano anche due monregalesi tra gli italiani dispersi dopo l’attentato di Nizza: una coppia di San Michele Mondovì, Andrea Avagnina (53 anni, edicolante, consigliere comunale) e Marinella Ravotti (55 anni, infermiera). Con il passare delle ore, i due erano stati rintracciati: erano nello stesso ospedale, ma la donna non era riconoscibile per via delle fasciature al viso (la figlia l'avrebbe riconosciuta dagli anelli). L'uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, la donna è stata ricoverata in coma farmacologico. Donna di Piasco ancora dispersa Non si sa ancora dove sia ricoverata Carla Gaveglio, 47 anni, casalinga di Piasco: al momento dell’attentato era sulla Promenade des Anglais con la figlia Matilde, 14 anni, anche lei ricoverata ma ora in buona salute. Dopo l’attentato la donna era stata caricata su un’ambulanza, ma era senza documenti e i parenti non sono ancora riusciti a rintracciarla: è stato anche disposto l'esame del Dna di un familiare per confrontarlo con alcune persone ricoverate e la cui identità non è stata ancora accertata. La delegazione francese ha lasciato CuneoIl legame tra Cuneo e Nizza è testimoniato anche dalla presenza di una delegazione francese nella nostra città per la cerimonia di inizio dell’Illuminata e per l’inaugurazione della rinnovata piazza Foro Boario: i componenti della rappresentanza (Laurence Navalesi, presidente dell'area metropolitana, e Jeanne Giletta, vicepresidente del dipartimento) hanno lasciato Cuneo intorno alle 10 di venerdì, per rientrare nella città d'Oltralpe. L'incontro previsto sui progetti Alcotra Cuneo-Nizza è quindi stato rinviato. La città di Cuneo, nelle parole del sindaco Federico Borgna, si è subito detta vicina ai "cugini" francesi e ha dato la disponibilità per intervenire nei modi possibili, anche concretamente, a partire dalle strutture medico-sanitarie. Inoltre fin dal mattino sono scattati i rafforzamenti della vigilanza alle frontiere, con controlli anche ai valichi tra il cuneese e la Francia, e in particolare a Ventimiglia. Alto il livello di pericolosità e allerta oltre il confine, secondo quanto annunciato dalle autorità transalpine, che sconsigliano anche di raggiungere la zona di Nizza.