Musica, teatro e cinema all’Anima Festival di Cervere
24 giugno 2016
Cuneo
Cervere - Un cartellone di tutto rispetto per la prima edizione dell’“Anima Festival”, la nuova creatura scaturita dalla fantasia e dal dinamismo dei fratelli Ivan e Natascia Chiarlo, presidenti dell’associazione culturale Arturo Toscanini di Savigliano e dell’Anfiteatro dell’anima, l’innovativo spazio dedicato all’arte, alla musica, al teatro e alla danza sorto sull’altipiano tra Cervere e Fossano ed inaugurato lo scorso 3 settembre, alla presenza del maestro Uto Ughi e con un concerto dell’artista internazionale Noa.La rassegna inaugura venerdì 1° luglio con il live della cantautrice milanese Malika Ayane, affiancata dai musicisti Carlo Gaudiello, Marco Mariniello, Leif Searcy, Stefano Brandoni e Giulia Monti. Poi, in rapida successione, una rosa d’importanti nomi della musica, dello spettacolo e della cultura italiani che accenderanno la notte dell’Anfiteatro durante tutto il mese di luglio: il chitarrista e cantautore Alex Britti domenica 3, l’attore e comico Paolo Rossi martedì 5, il rapper Clementino sabato 9, il giornalista Marco Travaglio lunedì 11, l’Orchestra La Notte della Taranta venerdì 15, Nino Frassica & Los Plaggers sabato 16, lo scrittore e saggista Igor Sibaldi venerdì 22 con “In Pinocchio e la Qabbalah” e venerdì 29 con “In un Dio oltre Dio - Dioniso”, e Luca Carboni sabato 23, con il suo “Pop Up Tour”. Ultimo appuntamento giovedì 4 agosto con "In guerra" di Davide Sibaldi. Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30.Costruito senza l’impiego di cemento sul modello dei teatri della Grecia classica, l’Anfitetro dell’Anima può accogliere oltre cinquemila spettatori, con duemila posti a sedere su poltroncine disposte sulle gradinate e i restanti nel prato che si estende alle loro spalle. La struttura appare abbracciata dalla cerchia delle Alpi, con il Monviso da un lato e i dolci declivi delle colline delle Langhe dall’altro. Una gradinata realizzata sul tappeto erboso costituisce la platea, che scende verso il palco, chiuso alle spalle da quinte composte da blocchi di pietra da scogliera. La scena, separata dalla platea da uno specchio d’acqua, è dominata dalla scultura “Anima”, una grande maschera di sette metri firmata dall’artista saluzzese Germana Eucalipto, ad esprimere il significato del progetto: un luogo spirituale dove l’arte, la musica, il teatro e la danza si coniughino con la natura.Per informazioni: www.animafestival.it o tel. 340-4985136.