L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

7 luglio 2026

scuola

Laureandi cuneesi espongono la loro ricerca ad una conferenza multilingue

16 giugno 2016

Cuneo

Cuneo - Una vera e propria conferenza scientifica, ispirata al modello anglosassone, quella organizzata dalla Scuola universitaria per mediatori linguistici di Cuneo nella giornata di mercoledì 15 giugno. I tesisti del triennio hanno avuto modo di discutere in anteprima, rigorosamente in lingua inglese, il loro lavoro di ricerca accademica davanti agli studenti, ai professori e alla comunità cuneese. I presenti hanno ascoltato i relatori e guardato con attenzione i poster grafici appesi alle pareti, così da conoscere e comprendere l’argomento e poter fare domande puntuali in inglese, francese, tedesco e spagnolo. I tesisti dovevano rispondere in inglese e nel caso in cui non conoscevano la lingua scelta per i quesiti ecco che interveniva la figura del mediatore linguistico. “È stata ricreata una vera e propria conferenza, avevamo anche i cartellini identificativi. È stata una bella occasione per mettere in pratica le cose che impariamo a scuola; abbiamo tutti apprezzato, compresa una ragazza americana che era presente – racconta Sara Pezzo, studentessa del 2° anno -. Per tutti è stato anche un modo per vincere la paura di parlare in pubblico, di fronte a gente in parte sconosciuta”.“La conferenza accademica e i poster grafici sono parte della tradizione anglosassone a cui ci siamo ispirati - spiega Chiara Barbagianni, professoressa di tedesco e mediazione inglese 3 -. Queste conferenze sono l’occasione per un arricchimento reciproco: i tesisti imparano a gestire il pubblico e hanno l’occasione di trovare nuovi spunti e dati utili alla loro ricerca, gli studenti presenti nel pubblico applicano le lingue imparate a scuola e l’intera comunità viene a contatto con la mediazione linguistica e di quanto questa possa rappresentare un avanzamento culturale della società. Sono pochissimi i casi in cui questa esperienza viene proposta nel triennio, solitamente è riservata agli studenti che frequentano corsi di laurea specialistica. Speriamo di poter riproporre queste conferenze nei prossimi anni, dando la possibilità ad un maggior numero di studenti” (foto di Sara Barbagianni).