Più controlli della Polizia sui treni, anche nella Granda
03 giugno 2016
Cuneo
Cuneo - Anche la Granda è toccata dall’operazione “Stazioni sicure”, lanciata in questi giorni di ponte festivo dalla Polizia di Stato sulla rete ferroviaria nazionale, in particolare per le zone di confine come la nostra: sono in programma controlli intensi su passeggeri e bagagli, per la sicurezza di tutti i viaggiatori. Per quanto riguarda le tratte che attraversano il cuneese, in genere da Torino verso il confine francese, ci sono stati episodi che hanno sottolineato l’importanza di un monitoraggio costante da parte della Polizia ferroviaria. Proprio sul treno Ventimiglia-Torino, nei giorni scorsi due giovani stranieri sono stati fermati e denunciati per procurato allarme e porto ingiustificato di armi dagli agenti in servizio: avevano in mano, anche con gesti plateali, una pistola, e spaventavano i presenti. L’arma è stata poi trovata nello zaino di uno dei due: era una scacciacani, con tappo rosso ma non immediatamente visibile all’esterno, una fedele riproduzione delle pistole in dotazione alle forze dell’ordine. In un altro caso, gli agenti della Polfer di Cuneo hanno individuato un pregiudicato con svariati precedenti che viaggiava in treno nonostante l’obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.Sempre gli agenti Polfer cuneesi hanno identificato tre giovani (di cui un minorenne) sul treno da Torino a Cuneo, seduti per terra nel vagone biciclette: nella perquisizione sono stati trovati 70 grammi di hashish. Ancora un minorenne, poi, è stato protagonista di un altro episodio, qualche giorno prima: a Fossano un 14enne italiano è stato visto salire sul treno per Cuneo, con fare sospetto, e aveva con sé un martelletto frangivetro (di quelli per le emergenze sui treni) e un piccolo quantitativo di marijuana. È stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere e affidato ai familiari.