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7 luglio 2026

economia

Lavoro nero, quattro interventi con maxi multe in Granda

25 maggio 2016

Cuneo

Cuneo - I Carabinieri del Nucleo ispettorato lavoro, con la Direzione territoriale del lavoro, portano avanti la loro azione di contrasto al lavoro nero e in questi giorni hanno effettuato una serie di controlli, con il risultato di “scoprire” sette lavoratori in nero (tra loro anche un cittadino extracomunitario senza permesso di soggiorno, per il quale sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale, e un minorenne ancora in età dell’obbligo scolastico). In totale le multe comminate sfiorano i 35.000 euro; un’attività imprenditoriale è anche stata sospesa (secondo le norme in materia, questo avviene quando gli addetti in nero superano il 20% del personale). Tra gli interventi dei Carabinieri, a Caraglio è stato controllato un punto di ristorazione con kebab, gestito da un egiziano: vi lavorava anche un altro egiziano, che però non aveva permesso di soggiorno (e quindi per lui è scattata la procedura di espulsione), e per il titolare è stata decisa la sospensione dell’attività, fino a che non verrà pagata una multa. A Chiusa Pesio, poi, i militari hanno accertato che in un bar i quattro dipendenti erano in nero: uno di loro era anche minorenne, in età scolare ma non aveva portato a termine gli obblighi di istruzione, e inoltre lavorava anche in orario notturno. In questo caso per il titolare è scattata anche la denuncia penale, per diversi reati in materia di tutela dei lavoratori, con una multa di 19.000 euro. A Sant’Albano Stura, poi, in un’azienda agricola è stato riscontrato che l’unica persona che stava lavorando era in nero: per il titolare è scattata una multa di 12.000 euro, per varie violazioni.A Garessio, infine, i controlli hanno permesso di individuare un’officina in cui, anche in questo caso, l’unico lavoratore era in nero: 3.000 euro di multa per il titolare.