Rubava portafogli in ospedali e scuole, arrestata
24 maggio 2016
Cuneo
Savigliano - Una ladra seriale, come l’hanno definita i Carabinieri, che in questi mesi aveva preso di mira scuole, ospedali, uffici pubblici e negozi: i militari sono riusciti ad arrestare e a sottoporre ad arresti domiciliari Tiziana Mocavero, 45 anni, saviglianese, con l’accusa di furto aggravato e continuato e di indebito utilizzo di carte di credito, con la contestazione di almeno nove episodi avvenuti nell’ospedale di Savigliano e in quello di Saluzzo (con vittime tra i 27 e gli 81 anni). Inoltre è stata autorizzata la diffusione della foto della donna proprio per rendere possibile il riconoscimento da parte di eventuali altre vittime di furti. Il primo episodio risale a fine febbraio: un’anziana aveva riferito che, mentre si trovava in una camera dell’ospedale di Savigliano, aveva notato entrare una donna che asseriva essere la parente di un’altra paziente ricoverata nella stessa stanza; quest’ultima, però, era sorpresa e diceva di non riconoscerla. Una conversazione dai toni pur amichevoli, continuata fuori dalla stanza, ma poco dopo l’anziana si accorgeva che dalla borsa, appoggiata sul letto, era sparito il portafoglio (con denaro contante e bancomat, con cui poco dopo veniva effettuato un prelievo). Un paio di giorni dopo, altri due episodi all’ospedale saviglianese, ai danni di due dipendenti: la descrizione di una donna notate dalle impiegate aveva elementi in comune con i dati già raccolti. Il 9 marzo altri due furti di portafogli e preziosi a due pazienti nello stesso ospedale, ancora descrizioni simili sulle fattezze della donna. Tra il 21 e il 27 marzo, poi, la donna ha messo a segno quattro colpi nell’ospedale di Saluzzo; quattro colpi sono avvenuti, poi, in aprile in scuole saluzzesi.I Carabinieri di Savigliano erano riusciti a indentificare la donna che aveva compiuto questi furti; presso un compro oro di Savigliano, poi, erano riusciti anche a recuperare una fede nunziale rubata in ospedale a Saluzzo. Nella perquisizione domiciliare a casa della 45enne, poi, sono stati trovati gli abiti simili a quelli descritti dalle vittime, oltre alla tessera di un’associazione di volontariato e alcune dosi di droga. I Carabinieri invitano anche chi la riconoscesse a presentarsi con la denuncia di furti subiti.