Ricostruzione mammaria, se ne parla a Fossano
14 maggio 2016
Cuneo
Fossano - Le più significative problematiche della chirurgia mammaria ricostruttiva ed estetica saranno al centro di un convegno che venerdì 20 maggio si svolgerà a Fossano, al centro congressi Sant’Agostino di Palazzo Righini. L’evento vedrà confrontarsi specialisti del settore proprio nell’anno individuato dalla normativa europea come quello di messa a regime dei centri di senologia multidisciplinari, le cosiddette Breast Units, per la cura del tumore mammario, una delle patologie oncologiche più diffuse tra la popolazione femminile, oggi passibile di molteplici tipologie di trattamento chirurgico, da quelle conservative a quello demolitive. Il congresso fossanese sarà anche l’occasione per fare il punto sul reale stato di attuazione di queste direttive, nel confronto tra le varie realtà regionali piemontesi e limitrofe di chirurgia plastica.Sempre più centrale appare oggi nell’iter terapeutico la funzione del chirurgo plastico. “Questo ruolo - spiega Alberto Rivarossa, responsabile scientifico del congresso e direttore della struttura dipartimentale di Chirurgia Plastica dell’azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo - è oggi imprescindibile nel percorso di cura chirurgico: le nuove protesi, l’utilizzo dell’autotrapianto adiposo, le matrici dermiche e la microchirurgia, forse ancora troppo poco sviluppata nelle nostre realtà, offrono un ventaglio di possibilità che si può concretizzare in una ricostruzione di livello elevato solo se adeguatamente programmata. In una visione di gestione interdisciplinare e integrata di cure la chirurgia plastica non può e non deve subentrare alla chirurgia demolitiva, ma deve essere, sin dal primo momento, parte integrante della pianificazione della strategia terapeutica”.L’evento è accreditato dal programma nazionale di formazione in medicina per le figure professionali attive nell’ambito della chirurgia onco plastica estetica della mammella: chirurghi plastici e ricostruttivi, chirurgi generali, oncologi, ginecologi, radioterapisti.